mercoledì 17 gennaio 2018

Progetti che mirano a creare schiavi del controllo mentale.

Immagine Google
Il Progetto MK-ULTRA – programma di controllo mentale della CIA – era il nome in codice dato a un programma illegale di esperimenti su soggetti umani. Anche se il programma è ufficialmente stato bloccati, alcuni informatori sostengono che il progetto è stato segretamente portato avanti con altri nomi, come progetto Monarch.
Si suppone che uno degli scopi del progetto fosse quello di modificare il livello di percezione della realtà di alcune persone, costringendole a compiere atti senza rendersene conto; una delle ipotesi vuole che la CIA fosse interessata alla possibilità di creare degli assassini inconsapevoli.
Sarebbe questo che successe agli assassini di John Lennon, Re Faisal dell’Arabia Saudita, e chi sa… di Versace (?)

Il 28 novembre 1953, Frank Olson, un biologo assegnato alla Divisione operazioni speciali (SOD), in cui si portavano avanti ricerche sulle armi chimico-batteriologiche per l’esercito e la CIA, venne trovato agonizzante sul marciapiede di fronte a un albergo di New York. Era caduto da una camera al decimo piano, rompendo i vetri della finestra chiusa, e indossava solo biancheria. Per anni, la morte di Frank Olson rimase del tutto sconosciuta all’opinione pubblica americana. Poi, a metà degli anni Settanta, una serie di inchieste del Congresso sulla CIA fecero emergere una verità sconvolgente: che Frank Olson era il risultato più tragico, almeno tra quelli che era possibile documentare, di un vasto programma segreto portato avanti per oltre dieci anni dai servizi segreti sulle tecniche di manipolazione mentale, denominato MKULTRA.

Nel 1953, gli Stati Uniti stavano uscendo dall’impegno nella guerra di Corea. Da pochi anni, una nuova parola è stata introdotta nella lingua inglese – brainwashing, un calco del cinese xi nao, letteralmente “lavare il cervello”. Si riferiva alle pratiche di pressione fisica e soprattutto psicologica che i cinesi e i nordcoreani erano accusati di portare avanti per manipolare il pensiero dei prigionieri politici o di guerra. Era stata popolarizzata da un libro del giornalista Edward Hunter, Brainwashing in Red China, che aveva descritto quelle pratiche grazie ai racconti di rifugiati politici a Hong Kong.
Gli spettacolari processi politici nel blocco sovietico, in cui gli imputati confessavano crimini che non avevano mai commesso, fecero nascere sospetti su tecniche simili usate dalla superpotenza comunista. Qualche anno più tardi, il lavaggio del cervello e la manipolazione mentale sarebbero entrati definitivamente nella cultura popolare attraverso il romanzo di Richard Condon, The Manchurian Candidate, uscito nel 1959, e soprattutto con il film omonimo, in cui recitava Frank Sinatra. Nel film, il figlio di una famiglia politica americana subisce il lavaggio del cervello da parte dei nordcoreani quando viene catturato nella guerra di Corea e viene “programmato” per diventare un assassino.

I Killer Programmati a Distanza. Esistono?
Ebbene sì. È importante sapere che le conoscenze relative alla mente e al corpo umano tenute segrete, sono molto più avanzate di quello che ci è permesso constatare a livello pubblico.
Esiste una tecnologia per trasmettere messaggi come microonde a frequenza estremamente bassa (ELF) che possono essere direzionate al subconscio di massa causando malattie fisiche.
Il complesso mente-spirito contiene una serie di campi di energia magnetica collegati che attivano altri campi di energia magnetica e questo è il motivo per cui le persone che vivono sotto i tralicci dell’elettricità sono più vulnerabili a certe malattie. Il campo elettromagnetico generato dai fili della corrente elettrica squilibra il complesso magnetico mente-spirito di quelle persone.

L’ex agente dell’FBI, Ted Gunderson, ha detto che certi dischi magnetici radiativi - che provocano un tipo di cancro che si sviluppa a una velocità vertiginosa - vengono usati segretamente, da molto tempo, come “killer segreti” per eliminare politici e altre persone sgradite.
Per molti è difficile credere che si possono trasmettere dei messaggi all’inconscio. Esperimenti dimostrano che sottoponendo le persone a queste onde per più di un minuto, esse cominciano a reagire nel modo suggeritogli dai messaggi, pensando che questi messaggi fanno parte dei loro pensieri. Col passar del tempo, possono finire per diventare perfetti robot.
Gli studiosi dicono che queste tecniche possono indurre a distanza una trance ipnotica, trasmettere suggerimenti e cancellare tutta la memoria, sia delle istruzioni, sia di tutta la reazione della persona a quelle istruzioni.

Nel 1969, lo psicologo della CIA, José Delgado, pubblicò il libro Physical Control Of The Mind: Toward A Psuchocivilised Society, in cui scrisse: “Il controllo fisico del cervello è un fatto ormai dimostrato… è persino possibile creare e realizzare intenzioni, sviluppare pensieri e esperienze visive.

Attraverso l'elettro stimolazione di specifiche strutture cerebrali, si possono produrre dei movimenti col comando radio, facendo apparire o sparire l’ostilità, si può modificare la gerarchia sociale, si può intervenire sul comportamento sessuale e la memoria, le emozioni e i processi cognitivi; possono essere influenzati dal controllo a distanza schiacciando un pulsante”.

È questo, dicono, che successe agli assassini di John Lennon, Re Faisal dell’Arabia Saudita, e chi sa… di Versace (?)
Questa tecnica viene usata anche per programmare le persone che sparano all’impazzata per le strade, scuole, restauranti… come, infatti, succede troppo spesso in America.
Noi siamo "figli di una Matrix"? - Capitolo XI

Fonte: "…E la Verità vi Renderà Liberi" – D. Icke

http://www.linkiesta.it/

giovedì 11 gennaio 2018

Entro il 2045 diventeremmo tutti immortali?

Per Aubrey de Grey, gerontologo di Cambridge e direttore del centro statunitense Sens,la fine dell'invecchiamento è già in vista“.
José Luis Cordeiro del Mit, parlando a El Mundo sugli ultimi sviluppi sulle ricerche per il prolungamento della vita, ha detto: Assisteremo alla morte della morte. Combatteremo le malattie degenerative, rispettando l'etica" .
Cordeiro, docente della Singularity University di California, fissando una possibile scadenza, il 2045, ha affermato:I progressi della scienza ci daranno la possibilità di curare l’invecchiamento, causa principale della malattia, e anche di ringiovanirci. Si fa già a livello di cellule e tessuti, potremo farlo per tutto l’organismo
Le sue affermazioni, però, suscitano scetticismo.“Io non penso di morire, non rientra nei miei piani. Molta gente non lo capisce perché pensa che questi sono cambiamenti lineari, ma in realtà i progressi sono esponenziali. Ci sono voluti 7 anni per la sequenza del primo 1% del genoma, ma poi in altri 7 è stato possibile poi realizzare il 100%. E’ quanto sta succedendo ora“. Ha detto.
Per Cordeiro potremo arrivare alla longevità infinita perché saremo in grado di curare l’invecchiamento. Andiamo verso una rivoluzione, smetteremo di considerare l’invecchiamento come un processo naturale e inevitabile“. Altri esperti al Congresso di Madrid sono andati nello stesso senso.
Juan Carlos Izpisuà, leader del gruppo dell’Istituto statunitense Salk di La Jolla è riuscito a invertire l’invecchiamento e prolungare la vita di topi attraverso la riprogrammazione cellulare. “Nonostante i molti ani di ricerche, il nostro grado di sviluppo è ancora assai primitivo” avverte. Ma le possibilità ora aperte dai lavori su genoma e epigenoma sono enormi.
Lo scienziato Cordeiro, intanto, prevede anche che nei prossimi 10 anni, chiunque abbia solo $ 10, può avere accesso al sequenziamento del proprio genoma, al fine di prevenire malattie come il cancro e l'Alzheimer e "plasmare" i propri discendenti, così che tali condizioni siano evitate. Tutto dipenderà dal progresso della scienza e della tecnologia.

Saremo probabilmente capaci di fermare il processo di invecchiamento e se fermiamo questo processo, molte di queste malattie non dovrebbero proprio comparire perché sono legate al processo di invecchiamento. Anche gli studi sulla genetica dovrebbero aiutare. Dovremmo essere capaci in futuro di sostituire la medicina curativa, con quella preventiva basata sulla genetica. Se le malattie non saranno prevenibili, saranno comunque curabili.

Dopotutto, se ci fosse una logica per la VITA, sarebbe che "la vita è comparsa per vivere e non per morire" - è ciò che sostiene lo scienziato, basato su uno dei risultati della Fondazione Methuselah che, nell'ultimo decennio, è stata in grado di prolungare la vita sana ai topi, fino a cinque anni.

Nel 2003 nacque la Methuselah Foundation, fondata da Aubrey de Grey e David Gobel, che ha incominciato a sperimentare l'allungamento della vita dei topi e da allora è riuscita ad allungare la loro vita di tre volte.
Esistono altre forme di vita semplici, come alcune specie di moscerini, come la drosophila melanogaster, a cui si è allungata la vita di 4 volte o come le stelle marine a cui la vita è stata ampliata di sei volte. Alcune cellule, poi, non invecchiano mai come le cellule germinali, questo non vuol dire che non muoiano, perché vivono grazie ad altre cellule che invece muoiono. Ma se uno le toglie dal corpo e dalla dipendenza dalle altre cellule e si creano in laboratorio le condizioni per la loro sopravvivenza, non invecchiano mai. Questa per me è la prova che, tecnicamente, l'immortalità è possibile e già esiste in alcune specie naturali.

Se questo avviene per alcuni esseri viventi, allora, dovrebbe essere possibile estenderlo ad altre specie, come quella umana. Le idre non invecchiano perché si rinnovano sempre, muoiono perché mangiate da altri essere viventi. Anche le cellule del cancro non muoiono, ma mutano sempre, ecco perché i medici devono ucciderlo, perché il cancro muore solamente quando si è mangiato tutto il corpo. Praticamente commette un suicidio.

Nel 1951 furono estratte le cellule del cancro cervicale che uccise Henrietta Lacks, cellule che sono ancora vive oggi e sono chiamate He-La. Ci sono tantissimi tipi di cancro ma nessuno di esso muore. Quindi, da un punto di vista concettuale le cellule immortali esistono.
Il termine più corretto è parlare di longevità o di estensione della vita. Usiamo il termine immortalità perché è più di impatto e lo possono capire tutti. Moltissimi miliardari e multinazionali hanno cominciato a pensare, che visto che esiste la concreta possibilità di allungare la vita, poteva essere interessante finanziare questi studi.
Google ha creato una compagnia chiama Calico, California Life Company che ha investito un miliardo di dollari nella società, e mezzo miliardo per curare malattie come i tumori. Il fatto che gruppi americani spendano miliardi di dollari in questo vuol dire che esiste un concreto potenziale. Sempre in questi studi opera la Singularity University e investono società e miliardari americani del calibro di Peter Thiel, fondatore di Pay Pal.

La ex moglie di Sergey Brin - fondatore di Google che ha la madre che soffre di parkinson - ha creato una fondazione che si chiama 23andMe che fa ricerche sulle sequenze del genoma umano per capire l'ereditarietà del parkinson. Se si ha un famigliare malato, ti fanno l'analisi gratuitamente.
Ovviamente tutte le rivoluzioni creano scossoni e anche nella scienza vi sono posizioni molto diverse. Ognuno ha la libertà di credere in quel che vuole, ma non può fermare il progresso o illudersi che da qualche parte del mondo queste ricerche non vadano avanti. Pensarlo sarebbe un errore” Afferma José Luis Cordeiro.

Un futuro prossimo fatto di immortalità e schiavi robot con sentimenti.
Non c'è funzione del cervello che non possa essere copiata dalla tecnologia. Quindi potremo creare menti artificiali. Le macchine avranno sentimenti. Questo salto di specie si potrà creare anche artificialmente e questo lo stanno studiando al MIT Media Lab di Boston dove vi è un gruppo di scienziati che sta facendo ricerche sui sentimenti dei robot. Il parlamento della Corea del Sud sta lavorando per fare una legge che dia diritti umani ai robot. Questo perché pensano che in dieci anni esisteranno robot con sentimenti e che tutti li avranno in casa. “Avremo un'esplosione di intelligenza artificiale", afferma Cordeiro.

Ciò che è eterno e ciò che è immortale
Platone, con la sua nota teoria delle idee, è stato il primo a introdurre nella storia del pensiero occidentale il concetto di eternità. Ma ciò che è eterno e ciò che è immortale presentano caratteristiche diverse.
La bellezza è Eterna. L’oggetto della bellezza, No! La bellezza empirica di una persona o di un fiore, sfiorirà col tempo. Ma l'idea di bello - il bello in sé -, è atemporale, cioè, fuori dal tempo, e per questo non soggette a corruzione. Cioè, sono eterne.
Per i Greci, l'universo era immortale ma non eterno. Stesso discorso per quanto riguarda gli dei dell'Olimpo che erano, sì, immortali – ma non eterni. L'immortalità è quella condizione speciale che non prevede la morte. È per definizione ciò che non muore, non morirà, mai. Se immortale è ciò che non muore, eterno è ciò che permane, che non cambia e che rimane sempre uguale a se stesso – come accade nelle fotografie, che congela per sempre un brevissimo istante della nostra vita rendendolo, per l'appunto, eterno.
La cellula invecchia perché non riceve informazione della nostra coscienza! - Capitolo VI
                  Sottotitolo in italiano



giovedì 4 gennaio 2018

Cientista afirma que o envelhecimento é uma “doença” curável

Imagem Google

Para Aubrey de Gray, gerontologista de Cambridge e diretor do centro dos EUA Sens, "o fim do envelhecimento já está acontecendo".

José Luis Cordeiro do Mit, falando sobre os últimos desenvolvimentos das pesquisas para o prolongamento da vida, disse: “Assistiremos a morte da morte. Combateremos contra as doenças degenerativas, respeitando a ética ".

Cordeiro, professor da Singularity University da Califórnia, estabelecendo um possível prazo - até 2045 -, afirmou: "Os avanços na ciência nos darão a chance de curar o envelhecimento, que é a causa principal das doenças, e também de nos rejuvenescer. Já é feito no nível de células e tecidos, podemos fazê-lo em todo o corpo"

Suas declarações, no entanto, despertam ceticismo: "Eu não penso em morrer, não faz parte dos meus planos. Muitas pessoas não entendem, porque acham que são mudanças lineares, mas, na realidade, o progresso é exponencial. Foram necessários 7 anos para a sequência do primeiro 1% do genoma, mas nos outros 7, foi possível realizar 100%. É o que está acontecendo agora." Disse.

Para Cordeiro, "podemos alcançar a longevidade infinita, pois poderemos curar o envelhecimento. Estamos nos direcionando para uma revolução, vamos parar de considerar o envelhecimento como um processo natural e inevitável ". Outros especialistas, no Congresso de Madri, seguiram a mesma direção.

Juan Carlos Izpisuà, líder do grupo do Instituto americano Salk di La Jolla, conseguiu reverter o envelhecimento e prolongar a vida dos ratos através da reprogramação celular. "Apesar de muitos anos de pesquisas, nosso grau de desenvolvimento ainda é muito primitivo", adverte. Mas as possibilidades agora abertas pelo trabalho sobre o genoma e epigenôma, são enormes.

O cientista Cordeiro, no entretanto, também prevê que nos próximos 10 anos, qualquer pessoa com apenas US $ 10, poderá ter acesso ao seqüenciamento do seu genoma, a fim de prevenir doenças como câncer e Alzheimer e "moldar" seus descendentes para que essas condições sejam evitadas. Tudo dependerá do progresso da ciência e da tecnologia.

Provavelmente seremos capazes de parar o processo de envelhecimento e, se pararmos esse processo, muitas dessas doenças não deverão realmente aparecer porque estão relacionadas ao processo de envelhecimento. Os estudos de genética também devem ajudar. Devemos ser capazes, no futuro, de substituir medicamentos curativos, com medicamentos preventivos, baseados na genética. Se as doenças não forem evitáveis, serão certamente curáveis.

Afinal, se houvesse uma lógica para a VIDA, seria que "a VIDA veio para viver e não para morrer" - é o que o cientista afirma, com base em um dos resultados da Fundação Methuselah que, na última década, foi capaz de prolongar a vida saudável dos ratos, em até cinco anos.

Em 2003 teve início a Fundação Methuselah, fundada por Aubrey de Gray e David Gobel, que começou a experimentar o alongamento da vida de camundongos e, desde então, conseguiu prolongar suas vidas de até três vezes.
“Existem outras formas de vida simples, como algumas espécies de mosquitos, como a drosophila melanogaster, em que foi prolongada de 4 vezes, ou como a estrela do mar em que a vida foi expandida de seis vezes. Algumas células, no entanto, nunca envelhecem, como as células germinativas, mas isso não significa que elas não morram, porque elas vivem, graças a outras células que, em vez disso, morrem. Mas se alguém as afasta do corpo e da dependência das outras células e se criar no laboratório as condições para sua sobrevivência, elas nunca envelhecerão. Isso para mim, é uma prova de que, tecnicamente, a imortalidade é possível e já existe em algumas espécies naturais.

Se isso acontece em alguns seres vivos, então, deve ser possível estendê-lo a outras espécies, como a espécie humana. A Hydra não envelhece porque elas se renovam sempre, elas só morrem porque são comidas por outros seres vivos. Mesmo as células cancerosas, não morrem, mas mudam sempre, e é por isso que os médicos precisam matá-lo, porque o câncer morre apenas quando o corpo inteiro é comido por ele. Ele praticamente comete um suicídio.

Em 1951, extraíram as células de câncer cervical que mataram Henrietta Lacks, células que ainda estão vivas hoje e são chamadas de He-La. Existem muitos tipos de câncer, mas nenhum deles morre. Assim, do ponto de vista conceitual, as células imortais já existem.

O termo mais correto é falar de longevidade ou extensão da vida. Usamos o termo imortalidade porque é mais impactante e todos podem entendê-lo. Muitos bilionários e multinacionais começaram a pensar que, dada a possibilidade concreta de estender a vida, poderia ser interessante financiar esses estudos.
O Google criou uma empresa chamada Calico, California Life Company que investiu 1 bilhão de dólares na sociedade e meio bilhão para tratar doenças como tumores. O fato de que grupos americanos gastem bilhões de dólares nisso, significa que existe um potencial concreto. A Singularity University também é ativa nesses estudos e investem empresas e bilionários americanos do calibre de Peter Thiel, fundador da Pay Pal.

A ex-esposa de Sergey Brin - fundador do Google que tem uma mãe que sofre de Parkinson - criou uma fundação que chama 23andMe que faz pesquisas sobre seqüências do genoma humano para entender a herança do mal de Parkinson. Se você tem um membro da família com essa doença, eles lhe farão a análise gratuitamente.
"Obviamente, todas as revoluções produzem um impacto e, mesmo na ciência, existem posições muito diferentes. Cada um tem a liberdade de acreditar no que bem entender, mas não pode parar o progresso ou se iludir que, em algum lugar do mundo, essas pesquisas não continuarão. Pensar dessa forma seria um erro ", diz José Luis Cordeiro.

Um futuro próximo feito de imortalidade e robôs escravos, com sentimentos.
Não há função do cérebro que não possa ser copiada pela tecnologia. Então, podemos criar mentes artificiais. As máquinas terão sentimentos. Esse salto de espécies também pode ser criado artificialmente e isso está sendo estudado no MIT Media Lab, em Boston, onde há um grupo de cientistas que estão pesquisando sobre os sentimentos dos robôs. O parlamento sul-coreano está trabalhando para fazer uma lei que dê direitos humanos aos robôs. Isso porque eles pensam que em dez anos, haverá robôs com sentimentos e que todos os terão em casa. "Teremos uma explosão de inteligência artificial", diz Cordeiro.

O que é eterno e o que é imortal
Platão, com sua bem conhecida teoria das idéias, foi o primeiro a introduzir o conceito de eternidade na história do pensamento ocidental. Mas aquilo que é eterno e o que é imortal tem características diferentes. A beleza é eterna: o objeto da beleza, não! A beleza empírica de uma pessoa ou de uma flor, muchará com o tempo, mas a idéia de beleza - a beleza em si -, é intemporal, isto é, fora do tempo e, portanto, não sujeita à corrupção, ou seja... eterno.

Para os gregos, o universo era imortal, mas não eterno. O mesmo discurso sobre os deuses do Olimpo que eram, sim, imortal - mas não eternos. A imortalidade é aquela condição especial que não prevê a morte, é, por definição, aquilo que não morre, nunca morrerá. Se o imortal é o que não morre, o eterno é o que permanece, que não muda e que permanece sempre igual a si mesmo - como acontece nas fotografias, que congela para sempre um breve momento de nossas vidas, tornando-se, de fato, ETERNO!

A célula envelhece porque não recebe informação do nosso consciente! - Cap. VI

Fonte: Corpo sem idade, mente sem fronteiras - Deepak Chopra


venerdì 29 dicembre 2017

Ano Novo Vida Nova?



Para ganhar um Ano Novo que mereça este nome, 
você, meu caro, tem de merecê-lo, tem de fazê-lo novo, 
eu sei que não é fácil, mas tente, experimente, consciente. 
É dentro de você que o Ano Novo cochila e espera desde sempre
Carlos Drummond de Andrade

Adeus Ano Velho?
O que será, nas entrelinhas, despedir-se do ano vigente?
O que isso representa de verdade a cada um de nòs, a ponto de haver comemoração?
Esperança de dias melhores, onde muitos acreditam que seja o inicio de uma vida, mais próspera e feliz e que isso dependa simplesmente da virada do ano? A partir da meia noite do dia 31 de dezembro, como uma varinha de condão?
Que como num passe de mágica, todas as coisas que nos desagradam sumam dentro de uma cartola?
Ou seja: inimigos, dívidas, quilos a mais, o emprego mal remunerado, os problemas com a familia, amor não correspondido, confiança traída e etc... como se somente vc tivesse problemas a serem solucionados, e que depois disso, mais nenhum passasse a existir?

Ou ainda o que é pior, fingir que tudo está bem, afinal, são as aparências, as imporessões que os outros têm de você é o que realmente importa?
Eu, sinceramente, não sei o que você pensa, diante desse assunto, mas quero te dizer que a esperança é, sim, um sentimento nobre, virtuoso e quando está fora do ponto de equilibrio, parte para o exagero, e isso passa a nos prejudicar,
Mas rechaçá-la, também poda nossas expectativas e realizações, roubando nossos sonhos e metas.

Nao haverá boas realizações no Ano Novo, se deixarmos de acreditar em nòs mesmos. O Novo Ano não mudará nadinha, se não arregaçarmos as mangas, se não decidirmos enfrentar os maus pensamentos que assolam nossas mentes, trocando-os por pensamentos renovados de positividade..
Nada será melhorado se deixarmos a motivação interior de lado.
E nada irá se realizar se continuarmos medindo forças com quem chamamos de inimigos, se não nos conscientizarmos que eles são tão necessários como o ar que respiramos, para enfrentar nossos próprios demônios. Saber bater em retirada no momento em que reconhe que houve aprendizado diante dos conflitos; isso é sinal que somos seres com atitudes sàbias e que, portanto, estamos num estàgio evolutivo crescente, afinal, a vitòria de uma batalha é INTERNA.

Também, ficaremos parados no tempo, enquanto acreditarmos que os outros são os culpados pelos nossos fracassos e derrotas e enquanto olharmos com inveja o sucesso de outros pois a inveja possui poderes invisiveis a ponto de destruir a vida de uma pessoa.

Bem, eu poderia falar mais coisas sobre nossas dificuldades como seres humanos a ponto das palavras não sobrarem. Mas minha mensagem de ANO NOVO poderia ser:
Espere menos, realize mais ou pelo menos tente! Chore menos, ria mais ou pelo menos arranque um sorriso de quem precisa viver um pouco melhor!
Expanda seu potencial dentro das tuas condições e oportunidades que surgem.
Estude, leia, se divirta, viage nem que for em pensamento.
Reflita, medite, gaste tempo com os amigos, com a familia e não se esqueça que momentos de retiro faz bem para mente, para alma e para o coração. Afinal, ficar sozinho de vez em quando, ajuda a nos auto conhecer cada vez melhor!

Chore de tristeza somente quando for necessário lavar tua face, para dar espaço à alegria do dia seguinte.
Ame, perdoe, ajude, se doe, se desapegue, mas não se esqueça que sentimentos nobres valem somente para pessoas que os possuem também.

Nao permita que a tecnologia (telefone, celular, internet), te impeça de dar um abraço, um beijo, uma troca de olhares falantes com as pessoas que são preciosas pra você, afinal, antes da inclusão digital, você possuÍa tempo para tudo isso. Lembra-se?

Eu desejo a você um ANO NOVO muito feliz e próspero, porém, nunca nos esqueçamos que, para tudo isso acontecer, temos que rever nossos pensamentos, atitudes e ações, pois na maioria das vezes, nossas vitórias estão perto demais e acabamos afugentando-as, por deixar de acreditar em nòs mesmos!
Te desejo, ainda, bastante paz, saúde, harmonia, amor, equilibrio, esperança, luz e muitas, mas muitas realizações, recheadas de fé, força e otimismo, para vencer qualquer obstáculo!

Estamos aqui so de passagem!
Assim como um aluno numa sala de aula, que a abandona quando terminam as lições que tinha que aprender!

UM FELIZ ANO NOVO!!!
Porém, um ANO NOVO com tudo novo de verdade; pensamentos, atitudes, ações, gestos etc.

Ah! Já ia me esquecendo:
Obrigada por você existir, porque, de certa forma, no pouco ou no muito, contribuiu para inspirar-me a escrever essa mensagem, a qual estou compartilhando com todos aqueles que ao longo ou em curto tempo, passaram pela minha vida dando-me alegrias de todas as formas.

Fonte: Valeria Chacon.