venerdì 30 maggio 2014

La geometria Sacra – I Tre Numeri interdimensionali che modificheranno tutti gli altri.



Ci sono altri tre numeri in più dopo il nove che non hanno valore numerico e non sono gli zeri ma modificano i primi nove, cambiando così l’intero sistema.

La numerologia è una delle scienze più antiche del pianeta, e Pitagora fu uno dei più illustri ed esperti conoscitori. I pitagorici ritenevano che "l'universo intero fosse armonia e numero" e che di conseguenza, l'essenza ultima della realtà fosse la matematica. I numeri, le figure geometriche e la musica diventavano “strumenti meditativi” che indicavano il significato del cosmo e indirizzavano a coglierne i ritmi e a contemplare l’armonia delle sfere. Pitagora udiva l'armonia dell'universo, cioè percepiva l'universale armonia degli astri, la quale noi non udiamo per la limitazione della nostra natura. Analogamente a Pitagora anche Agostino credeva che tutto avesse una relazione matematica e spettava alla mente ricercare e investigare i segreti di queste relazioni o farsele rivelare da una forza divina. Sant'Agostino scrisse "I numeri sono il linguaggio universale offerto dalle divinità agli umani come riconferma della verità". Jung considerava il numero un’entità numinosa, sacra e lo ha definito come “un archetipo dell’ordine fattosi cosciente”. Jung credeva nella conoscenza assoluta dell’inconscio, che comprende il passato, il futuro e può accedere a cose che riguardano altre persone. L’inconscio collettivo sarebbe dunque un campo di energia, dove come costellazioni splendono gli Archetipi. Tra tutti gli Archetipi esisterebbe un legame, perciò l’inconscio non sarebbe una rete casuale, ma un campo di energia ordinato, con al centro il grande Archetipo del Sé, la realtà ultima. Come spiega la von Franz, allieva di Jung, i valori numerici sarebbero gli ordinatori del campo di energia dell’inconscio collettivo, che recentemente è stato definito da alcuni studiosi come “campo unificato”, o “Matrix divina”. (numerologia e archetipi)

Lettura raccomandata soltanto per i pensatori quantici o chi pensa fuori dagli schemi. Se non sei uno di questi, non perdere tempo prezioso.

Kryon: Anche la numerologia più complessa tende a concentrarsi sui numeri della vostra linearità, quelli che vedete nelle 4D. Tendete a lavorare dagli uno (1) fino ai nove (9) e con sistemi concernenti essi. E’ ora di includere i tre “numeri” che non vedete. Proprio come per il DNA, ce ne sono altri che modificano o entrano in risonanza con quelli che vedete.

Ora, può sembrare ben strano dirvi che nel vostro sistema ci sono tre numeri in più che non hanno valore numerico, ma che è come se lo avessero. Per chiarezza, non è diverso dal domandare a qualcuno: “Che numero è il colore blu?” Incontrereste una curiosa risposta: “Cosa intendi? I colori non hanno una numerazione. Sono solo colori. Però hanno dei nomi.” E’ così, infatti, hanno energia, si combinano e fanno parte di un sistema. Pensate, quindi, ai nuovi numeri in questo modo. Vogliamo illustrare i tre numeri interdimensionali che modificano quelli che usate solitamente.

Ci sono altri tre numeri che esistono dopo il nove, e non sono gli zeri. Ciascuno ha un simbolo [geometria sacra] e un nome. Se desiderate davvero accelerare la vostra comprensione, dovreste includerli agli altri nove. Essi modificano i primi nove, cambiando così l’energia del sistema.

Vorrei darvi un esempio. Se vedete il numero uno (1), potreste associarlo a “un nuovo inizio” [l’interpretazione più facile]. Sarebbe semplicemente lì e direbbe: “Io rappresento dei nuovi inizi, un punto di partenza”. Ma, se ora prendete uno dei numeri che sono oltre il nove e lo mettete accanto al numero uno, modifica l’uno in qualcos’altro.

I tre Numeri rappresentano il passato, il presente e il futuro. Com’è possibile? Pensando fuori dagli schemi!

Per ulteriore chiarezza, vi dirò cosa sono i tre non-numeri nella loro forma più semplice. Nella linearità rappresentano l’energia del passato, del presente e del futuro. Saranno questi i nomi che daremo loro per ora, ma non sono in alcun ordine. Sono, dunque, numeri concettuali e non numeri assoluti. I primi nove sono numeri con un valore [con un valore lineare assoluto]. I tre successivi sono concettuali, non hanno un valore quantitativo ma modificano gli altri.

Questi tre numeri interdimensionali non hanno una loro propria energia. Devono avere gli altri numeri per funzionare. E questo li rende anche dei catalizzatori. Inoltre, li posiziona nel circolo con gli altri invece di porli allineati o in colonna. Qualcuno lo capirà e qualcun altro no. Se avete i numeri da uno a nove in colonna - scritti sulla pagina che state guardando, pensate agli altri tre come sospesi in aria al di sopra della colonna. Questo è il meglio che riusciamo a fare per spiegare un qualcosa che è fuori dalla vostra normale percezione 4D.

Torniamo, dunque, al nostro esempio. Che cosa accadrebbe all’interpretazione del numero uno se il numero interdimensionale del “passato” gli fosse vicino? La risposta? Vi dà informazioni personali extra sull’energia del numero. Amplia notevolmente la visione d’insieme. In questo caso, vi dice che l’energia di nuovo inizio circonda il vostro passato. Cosa potrebbe significare? Non è contraddittorio? Per molti di voi non ha senso. Quello che potrebbe significare è che l’energia del vostro passato, che influenza il vostro presente, è riallineata. “Cosa?”, dite, “Come può il mio passato influenzare il mio presente?”. Non è difficile, mio caro. Cosa ti porti dietro che ti rende arrabbiato? Cos’è successo nel tuo passato che ti dà dolore o tristezza? Il numero uno nella lettura, combinato con questo nuovo modificatore, direbbe al lettore di numerologia che ci sono energie di un nuovo inizio intorno a quelle cose che hanno caratterizzato i tuoi sentimenti e le tue reazioni per anni e anni. Lo capisci?

Che succede se c’è il numero modificatore del “presente” insieme al numero uno? Indicherebbe che intorno a voi c’era l’energia di nuovo inizio che tende a presentarsi proprio in quel momento nel tempo lineare 4D! Indicherebbe un cambiamento in “tempo reale” e vi aiuterebbe a capire l’azione che potreste prendere per modificare la vostra vita proprio quello stesso giorno!

L’energia del numero del “futuro” vicina al numero uno indicherebbe che c’era un nuovo inizio in potenza - non adesso, non nel passato, ma un potenziale che voi stavate vedendo - che avrebbe potuto aiutarvi a pianificare - che avrebbe potuto cambiare il vostro pensiero su cosa fare in seguito. Capite come questi tre nuovi numeri concettuali potrebbero interagire con i sistemi esistenti? Questo crea, del resto, molta più complessità. Aggiunge tre strati sopra di quelli conosciuti.

Infine, per aggiungere altro a una già interessante complessità, cosa succederebbe se più di un numero concettuale intervenisse sul numero uno? Cosa significherebbe avere presente e futuro vicino al numero uno? Creerà un incastro - un nuovo sistema - che chiameremo “numerologia interdimensionale”. E’ uno strumento nuovo fiammante. Naturalmente la domanda è: “Chi può vedere questi nuovi numeri concettuali?” La risposta? “Voi tutti, se lo volete.” Fa parte della nuova luce. Fa parte del “vedere nel buio”. Fa tutto parte di ciò che vi viene dato e che riscriverà i testi spirituali e tutte le antiche scritture da voi tenute così in considerazione prima che si accendesse la luce.

Tutto ciò che facciamo sulla Terra, influenza un’altra parte dell’Universo – Caspita!
Cos’ha, dunque, tutto questo a che fare con voi, che leggete queste informazioni? Il fatto è che ogni singolo Essere Umano che sta leggendo o ascoltando, già sa tutto! Questo messaggio di Kryon è superfluo. E’ solo una conferma a ciò che il vostro “nucleo” già conosce. Se potessi, per un attimo, toglier via la dualità e la linearità dalla vostra vita - se potessimo avere un vero incontro di famiglia per un momento, parleremmo di alta fisica. Parleremmo di alta spiritualità. Parleremmo dell’incredibile potere di guarigione della compassione e dell’amore. Tratteremmo della storia Umana - dei millenni vissuti e passati. Tratteremmo della storia e delle generazioni dell’Universo, e tutti saprebbero da dove sono arrivati. Parleremmo di una Terra che, a un certo punto della vostra esistenza, era solo un progetto. Parleremmo della parte che avete avuto nel posizionare il sistema solare dove si trova e di come le griglie furono organizzate tra loro. E tutti voi ricordereste...  ricordereste.

Celebreremmo quanto è stato realizzato finora. Celebreremmo la grandezza di ciò che avete fatto, e i potenziali di ciò che potrebbe avvenire. Parleremmo del grande quadro – del fatto che quanto fate qui sulla Terra, influenza un’altra parte dell’Universo - il segreto più grande che rimane celato all’Umanità. Ha il potenziale di cambiare l’equilibrio tra luce e oscurità, forse persino nella famiglia di Dio.

E... celebreremmo la vostra libera scelta di creare qualsiasi cosa desideriate qui, quest’unico pianeta della libera scelta [significando che la Terra è l’unico pianeta che ha la capacità di cambiare la sua realtà e la sua vibrazione spirituale].

Guardate il cielo stanotte! Contate le stelle. Non riuscite a contarle. Ce ne sono troppe, e sono solo quelle che riuscite a vedere! C’è una vastità che va oltre la vostra vista notturna. Infatti, la vostra Terra è l’unico pianeta in qualsivoglia luogo organizzato per lo specifico scopo per cui siete venuti qui. Voi non sapete quanto questo sia speciale. Non volete ancora credere che siete più di un granello di sabbia di una spiaggia immensa. E invece, vi diciamo che voi siete il gioiello nascosto in una vasta estensione del creato - un gioiello che attende di essere incastonato nella collana del cambiamento dell’universo e dell’appropriatezza.

Verrà un giorno in cui le luci saranno completamente accese. Conoscerete i vostri veri nomi - e anche il mio. Kryon è semplicemente il nome che potete pronunciare nella 4D. Allora parleremo del viaggio sulla Terra e di ciò che ha significato per l’Universo. Rideremo insieme e gioiremo di ciò che è stato compiuto. Parleremo delle vite vissute nel 2002... l’inizio della fine dell’inizio. Tutto ciò che è stato fatto prima, ha il potenziale di essere soltanto l’inizio del vero scopo della Terra e dell’umanità su di essa.

Vi meravigliate del perché la responsabilità della sfida è su di voi, non è vero? Forse il guerriero si sta risvegliando? Forse ora comprendete più pienamente chi è che veramente sta leggendo queste pagine? Bene, non meravigliatevi più. La luce si è accesa.

giovedì 15 maggio 2014

Il Nuovo linguaggio sarà una comunicazione interdimensionale


Questa non è una lingua di parole e non è lineare. Eppure alcuni di voi la riceveranno. Per quanto vi possa suonare strano, ciò fa parte delle informazioni multidimensionali che Dio ha, poiché ne è la fonte. Noi vediamo i potenziali come realtà ancor prima che si manifestino, perché i potenziali guidano ad altri tipi di realtà. Chiedetelo a un fisico quantistico. Kryon
Esiste un Laboratorio Interdimensional per aiutare le persone a sviluppare le proprie sensibilità percettive.
Se tratta del Laboratorio Interdimensionale o Laboratorio InterD, com’è chiamato, ed è un settore della ricerca dove persone con sensibilità percettiva, ricevono spiegazioni e riescono a comprendere coerentemente il loro processo oltre il visibile.
L'obiettivo del laboratorio InterD è di insegnare al numero più grande possibile di persone a usare queste capacità per costruire una nuova visione della realtà apparente. Si propongono, anche, a sviluppare una visione che possa arrivare oltre la paura e le credenze religiose a fine di aiutare in modo coerente ed evolutivo i processi di crescita dell’umanità. I ricercatori o Mover's Interdimensionali si riuniscono in gruppi di ricerca e sviluppo percettivo, e lavorano anche direttamente con il pubblico cercando di portare le persone a contatto con una parte di se stessi che non è visibile.
E’ veramente possibile che un comune mortale possa pensare e agire in forma interdimensionale? Quanti passaggi ci servirebbero in questo processo?
Kryon: Muoversi in uno stato interdimensionale sarebbe come entrare in uno stato di ascensione. La chiave per aprire questa possibilità è denominata “La Terza Lingua” ed essa non proviene dai pensieri razionali o dalle parole vocalizzate ma rappresenta la connessione costante dell’umano con la sua controparte spirituale.
Come si spiegano le multi-dimensioni a un Essere Umano 4D? Come spiegare il colore rosso a una persona priva di vista dalla nascita? Abbiamo detto di “sintonizzare la vostra realtà su una stazione differente” - una realtà che appoggia sul ReticoloCosmico. Vi abbiamo detto di creare un’energia che non è mai stata presente prima, invece di usare quella che credete esistere.
Vorrei darvi un’informazione che ha più di 2000 anni. E’ la storia di un uomo di nome Pietro. Alcuni dicono che è successo veramente sul mare di Galilea. E’ presente nelle scritture della vostra cultura in tre punti distinti. Alcuni affermano che questa storia è vera e altri che è una metafora. La cosa non ha importanza, perché il suo insegnamento spirituale è profondo e vero, a prescindere dall’esattezza dell’evento.

Pietro aveva un maestro - uno sciamano. Nel bel mezzo della storia, c’è Pietro con i suoi amici in una barca che desiderava poter raggiungere il maestro che si trovava sulla spiaggia. Ed era contrariato, il discepolo Pietro. Voleva che fosse il suo maestro a raggiungerlo. Sentiamo il maestro dire: Pietro, non preoccuparti. Guarda.  E il maestro comincia a camminare sull’acqua.  Pietro sente che può farlo anche lui, ma ha bisogno di un’autorizzazione. Chiede al maestro: “Dimmi di venire da te”. Il maestro guarda Pietro negli occhi e dice: “Pietro, puoi farlo. Vieni da me!” E Pietro lo fa! Si focalizza sul suo maestro e, secondo la storia, fa dei passi, sfida la realtà 4D e cammina sull’acqua, proprio come il suo maestro. Poi accade una cosa interessante. Pietro guarda in basso e comincia a intellettualizzare. Dice a se stesso: “Non dovrei essere capace di farlo! Non mi hanno dato le regole.” E così Pietro comincia ad affondare.

Sospendiamo la storia per un momento e parliamo di Pietro in generale. Vediamo Pietro che guarda il suo maestro camminare sull’acqua, e viene incoraggiato a fare lo stesso. Ha fiducia nel suo maestro, così sente che può farlo. Ma riuscite a sentire la mente di Pietro al lavoro? Sai, non ho un manuale per questo. Caro Maestro, quanti passaggi ci sono in questo processo prima di arrivare a trasformare la fisica così? Cosa dovrò fare, spiritualmente? Quali regole ci stanno dietro? Penso che dovrei saperlo prima di mettere un piede fuori sull’acqua. Pietro ha fede, però, e quando fa il primo passo, sente nel suo piede il formicolio di quando una dimensione incontra l’altra - quando la fisica di una dimensione incontra la fisica di un’altra dimensione attraverso la creazione spirituale di un Umano... e il suo piede comincia a formicolare.

Ora, avete forse sentito Pietro dire: Caro Maestro, devo fermarmi un momento e farti alcune domande. Voglio sapere del dispiegamento della fase atomica nel differenziale temporale qui sul mio piede. E’ o non è normale sentire questo formicolio? Non potrei fare prima un po' di pratica a terra? Devo tornare indietro o devo andare avanti? Puoi darmi qualche informazione, per favore? No, non avete sentito Pietro parlare così. Lo ha semplicemente fatto.

Pietro non aveva bisogno di un manuale. Non aveva bisogno di avere delle regole, quel giorno. Non era un avvenimento lineare o secondo delle procedure, perché ciò che stava facendo era interdimensionale. A Pietro fu chiesto di fare qualcosa che fanno gli sciamani. A Pietro fu detto che tutto ciò che doveva fare era focalizzarsi sul maestro davanti a lui e dentro di lui. Non doveva pensarci sopra, ma farlo solamente! E questa è la verità.

Così, avete o non avete una serie d’istruzioni dal maestro stesso? Dentro le azioni di questa parabola le istruzioni per il suo discepolo Umano dicono: “Fallo e basta.” Nessun riscaldamento... nessun manuale, nessuna istruzione lineare. Noi stiamo dicendo la stessa cosa. Oh, non estrapolatelo dal contesto! Non dite che ora noi ci paragoniamo ai maestri del passato, o anche a Pietro. E non pensate neppure che tutto quello che dobbiate fare è “nulla”. Affatto!
 Ci sarà sempre chi intellettualizzerà tutto e dirà che “poiché noi non diamo regole lineari e non c’è una sequela di esercizi complicati, la cosa non è valida!”. E noi diciamo: come potete mettere in discussione ciò che sentite dentro di voi? Come potete mettere in discussione una vita che è stata guarita? Non si può. Come potete discutere quando state camminando sull’acqua? Non potete. Si tratta di cose non lineari. Voi siete una parte della Fonte Creatrice e di uno stupendo sistema... ognuno di voi. Se vi dicessi “devi saper camminare prima di poter correre”, comprendereste che è semplice buon senso. Anche il processo di comprensione delle verità spirituali rientra in un processo di evoluzione di percezione spirituale. Non vi serve conoscere tutti i dettagli di una cosa per usarla o percepirla.
Ma Come si fa?
L’anima Umana fa parte di un’energia multidimensionale e non è a sé stante. Non è neppure attaccata a un solo corpo. Può dividersi ed essere in molti posti contemporaneamente. Nel sistema di credenza New Age, è chiamata il “Sé Superiore”, e rappresenta una vera energia quantica. Il Sé Superiore non è qualcosa che sta sopra di te, ma che, piuttosto, ha una vibrazione superiore a quella del tuo sé corporeo. L’intero fine e intendimento del credo esoterico è che l’Umano prenda per mano il Sé Superiore e scopra di più sullo schema.
Iniziate a verbalizzare a ogni cellula del vostro corpo: Cellule, ascoltate! Io sono cambiato. Sto lasciando la realtà quadri-dimensionale dietro di me, e so che tutte voi capite. Non fatelo perché ve l’ho detto io. Fatelo perché siete andati dentro e avete chiesto alla sorgente di divinità: “Cosa devo fare oggi? Poi riflettete. Usate il vostro strumento del discernimento divino, e non uno tirato fuori da qualche libro di storia.
La complessità della coscienza Umana
Voi avete un campo di coscienza che può attivarsi anche senza l’intenzione! Che cosa potrebbe esserci “in” quel campo della coscienza. E’ puramente un campo della vostra energia? Cosa c’è dentro? Tutti gli aspetti 4-dimensionali della salute del vostro corpo si leggono come un libro, mostrati dal vostro campo di coscienza. Vi siete mai chiesti come può un medico sensitivo vedervi e parlarvi subito del vostro stato di salute? Vi è mai capitato? In cosa consiste? Osservano il campo di coscienza che ti circonda e leggono il libro fisico! La previsione? Ci sarà anche una tecnologia che, utilizzando un procedimento interdimensionale, si avvicinerà a voi e senza neanche toccarvi, vi leggerà. La tecnologia potrà leggere facendo una scansione completa dello stato di salute del vostro corpo. E senza che nulla penetri al vostro interno. Tutto ciò che farà, è “ascoltare”, ed è questa la parola chiave.
La coscienza Umana è complessa. Verrà il giorno in cui la vostra scienza considererà la coscienza Umana come una branca della fisica. Questo perché non segue i modelli della fisica lineare nota e nemmeno i modelli della fisica quantistica. La coscienza è un’energia sincronizzata con una struttura. Si presenta secondo un modello quantico, ma non secondo regole logiche. Viene, invece, influenzata dall’Akasha individuale dell’Essere Umano. È complicata, ed è la sola energia sincronizzata e coerente nota per avere un suo specifico piano, una sua personalità e la capacità di comunicare. E’, quindi, lo studio di una “fisica vivente”.
Tentare di descrivere le comunicazioni da e verso questa “fisica vivente” va oltre i limiti di ogni scienza conosciuta. Vi sfida a pensare in modo diverso su tutto. Riconosciamo, dunque, che siete capaci di una comunicazione multidimensionale e che tuttavia potreste non accorgervene.
La Comunicazione Non-Lineare - C’è una grande differenza tra la comunicazione lineare e quella non-lineare. Vorrei che per un attimo immaginaste di avere una macchina da scrivere molto vecchia. Quel tipo di macchina da scrivere in cui si doveva inserire il foglio e aveva un nastro inchiostrato per stampare le lettere che venivano impresse sul foglio. Quando battevate i tasti delle lettere, la macchina creava una traccia visibile sul foglio grazie al nastro inchiostrato, una lettera dopo l’altra. Ecco che le lettere formano le parole, poi le frasi e infine i paragrafi, formando agglomerati di pensiero. Questa è una comunicazione lineare, ed è per voi la norma. Questa è la comunicazione Umana, ed è così che funziona il vostro cervello. La comunicazione non-lineare sarebbe, invece, quel che segue. Supponete che la macchina da scrivere sia bloccata tanto che potete dattilografare tutto il giorno senza che il carrello si sposti minimamente a sinistra. Non importa quante lettere digitiate, avreste sempre un solo e illeggibile segno, anzi un grosso sgorbio. Ogni lettera s’imprimerebbe sulla precedente. Ora, cosa mai leggeresti sul foglio, alla fine della tua lunga lettera a un amico? Sarebbe solo uno sgorbio di tutte lettere e non sapresti mai cos’hai scritto.
Ora, supponete che arrivi qualcuno che ha un talento per la comunicazione non-lineare. Guarda lo sgorbio e vede chiaramente tutto il messaggio! È una persona concettuale e non-lineare. Capirebbe il pensiero nel messaggio e sarebbe capace di vedere dentro lo sgorbio. Le lettere e le frasi sono sempre lì, miei cari. Le avete dattiloscritte voi. Ma non si presentano in forma lineare e sono, invece, tutte insieme come un unico sgorbio. Il comunicatore non-lineare vede lo sgorbio e percepisce l’intero messaggio. Qui c’è un attributo difficile a descriversi. È fuori dalla logica che usate. Quando la persona concettuale e non-lineare guarda lo sgorbio, osserva qualcosa che già esiste: il messaggio che era stato dattiloscritto. Quindi non sta mettendo insieme qualcosa o tirando a indovinare; piuttosto, sta semplicemente leggendo qualcosa che già esiste in modo non-lineare. Il messaggio è scritto e tutte le lettere anche, seppur stranamente in un unico sgorbio, ma esso è dato nel vostro tempo reale.
Ma c’è davvero qualcuno capace di questa vicenda che non sia un mago?
C’è un elemento della mente non-lineare che dovreste studiare: lo chiamate autismo. Ci sono molti Esseri Umani autistici che potrebbero dirvi in quale giorno della settimana cade un certo giorno del mese di un certo anno. Se chiedeste a quelle persone: «In quale giorno della settimana cade il 15 di maggio del 2035?», molte di loro vi risponderebbero immediatamente. La maggior parte degli Umani resta attonita, di fronte a queste apparenti imprese computazionali. La verità, invece, è che il calcolo non vi ha nulla a che fare. Vedete, non c’è una formula e non è matematica. La risposta già esiste, quindi è conosciuta. Potete avere questa informazione da qualunque personal computer con un calendario, perché già esiste. È un concetto già pensato, prodotto e immagazzinato.

È così che funziona la mente non-lineare. Molti che hanno una mente autistica sono in grado di trarre queste informazioni quasi all’istante perché vedono il concetto. Non stanno calcolando. Ora conoscete la differenza tra lineare e non-lineare. La mente autistica è foriera di cose future, e la difficoltà qui nasce dall’incapacità che essa ha di operare in un mondo lineare.

giovedì 8 maggio 2014

O Salto Quântico da Consciência


O que se entende por Terceira Dimensão.
Esta é o nível de consciência característico do homem vivente na Terra hoje. Neste nível, a mente é limitada aos conceitos de espaço e tempo e às leis físicas do mundo material. A percepção é sujeita aos cinco sentidos; a mobilidade é limitada às possibilidades do corpo físico.
O mundo da terceira dimensão é constituido da mesma (e única) energia inerente a tudo o que existe, mas aqui se está em um estado vibracional inferior às dimensões mais altas. E assim como nossa audição não distingue os sons de uma determinada frequência, assim também, a mente não percebe a realidade do mundo de vibração mais elevada.
Quando as vibrações moleculares de um objeto sobem além de um certo nível, torna-se invisível, transparente. Note-se que da quarta dimensão em diante, existem, também, as formas "físicas", enquanto constituidas de matéria. Mas é somente na terceira dimensão que tal matéria é sólida. Nas diimensões mais altas, a matéria torna-se cada vez mais rarefeita,  e mais fina, e não podemos ver com nossos olhos normais. A vida em uma dimensão é baseada no que se acredita, e que se torna nossa realidade. Por exemplo, na terceira dimensão, acreditamos que uma coisa só é real quando podemos tocar, ver, sentir etc. Muitos até acreditam que esta seja a única vida que se tem disponível. Nesta dimensão, temos uma consciência que nos faz sentir separados uns dos outros; na quinta dimensão, no entanto, se vive com uma consciência particular, que nos faz sentir conectados um ao outro; a consciência de estar unidos é chamada Consciência Cristica.

Quem Sou Eu? O Que Faço Aqui?
Hoje, mais do que nunca, a humanidade está, cada vez mais, voltada a se interrogar sobre a sua existência, exigindo respostas bem mais concretas e profundas. Como surgiu esse “pedaço” de matéria, que sou eu, que não é uma rocha ou uma àrvore mas possue a consciência de que existe e que, como uma planta ou um pàssaro, precisa ter uma estrutura fisica, preservar a saùde, desenvolver-se, frutificar…? Se eu não sou fruto do acaso, quem e por que me trouxe à vida? Tive participação nessa escolha?
A verdade é que estamos levantando tais perguntas com maior frequência, porque estamos começando uma busca interdimensional para encontrar uma parte de nós mesmos, que em uma realidade tridimensional, nenhuma resposta a estas perguntas irá nos satisfazer. É o mesmo que procurar por Deus em um ambiente 3D. A busca será frustrante. Se perguntar “onde està Deus” é uma pergunta impossível, porque não há um lugar onde Deus esteja. Mas nós criamos sim, um lugar para Ele, baseado na nossa humanização, achando que tem de haver um lugar para Deus residir, em mansões celestiais, com ruas calçadas de ouro e cristais… um lindo trono para ele se sentar, com cajado na mão e tudo. Ou, talvez, se pense, esotericamente, que Deus mora no que chamam de grande sol central, mas nada disso está correto. Primeiro porque essa tal cidade que muitos se agarram, esperando de um dia também entrar como “residente”, é uma concepção de uma cidade em 3D, uma realidade em que vivemos e que não pode existir na interdimensionalidade. E o sol central é somente uma metáfora para indicar o centro de cada átomo que existe. Deus não está em nenhum lugar, pois o conceito de “lugar” inexiste no estado quântico. E se Deus é onipresente, e é TUDO que existe, fica bem difìcil encontrar um lugarzinho pra colocar Ele, né? Somente os “habitantes” da limitada terceira dimensão pensam assim.
Somos aquilo que imaginamos de Ser
O mesmo acontece conosco. Pensamos que somos unicamente, essa partezinha que vemos no espelho? Ledo engano. Cada um de nós, é uma entidade de proporções enormes, impossível caber dentro desse minúsculo corpo físico. Esta é a pequena parte de nós, que percebemos como o todo, porque nos imaginamos, baseando-nos na nossa realidade em 3D. Somos aquilo que imaginamos de ser, ou seja, somos a imaginação de nós mesmos. . Existe ainda uma maravilhosa parte de nós, que denominamos de Eu-Superior, a essência da nossa alma, a parte conexada constantemente com a Fonte e que, por não ser visível aos olhos comuns, pensamos de não existir. Uma parte nossa existe na forma tridimensional e é essa que vemos no espelho e pensamos que é tudo que existe de nós. Mas não é.
Algumas de nossas perguntas são universais, mas cada um de nós explora isso a que chamamos vida, de uma forma própria. E assim é com todas as formas existentes no planeta, das montanhas até uma folha de cada árvore. Cada minima parte de tudo que podemos ver ou o que não está dentro dos limites da nossa percepção, em todo este vasto Universo, existe com um escopo e faz parte de um enorme e grandioso sistema divino. Porque tudo contribui para o Grande Plano Divino, a totalidade da vida. A totalidade da vida é Deus, logo, nós – e tudo o mais – somos, literalmente, Deus explorando a Si Mesmo, na dança infinita da vida. Seja de que forma for.  A peculiaridade de cada um, de cada coisa, contribui com toda a existência. Que conceito espetacular!
Então, cada Alma é a expressão da intenção e visão de Deus ao criar cada indivíduo. Cada um de nós é uma nota musical única, numa grande composição cósmica. É nossa obrigação descobrir nossa alma e tocar sua música singular. (Rabino Simon Jacobson)

Existem extensões de nós mesmos, fora dessa dimensão
Existe um Relacionamento Escondido de nossa consciência imediata, enquanto estamos aqui, uma comunicação ininterrupta entre essa parte que vemos no espelho, nosso Eu Superior e a alma. Aqui, em uma dimensão que é limitada, é necessario haver uma percepção adestrada para ver além da aparencia, além das informações básicas que tivemos sobre quem somos. Nós não somos somente essa parte que vemos no espelho mas somos desmedidamente bem maior. Somos parte de uma energia infinita, logo, sempre existimos, mesmo mudando de vez em quando a expressão fisica. Essa compreensão é profunda. Digamos que exista extensões de nós mesmos, fora dessa dimensão – ou melhor – em muitas outras dimensões, e que se interconectam entre si continuamente. Seria como se fossemos multiplos e não uma singular pessoa, partes energéticas, mas fisicas, que podem passear pelas dimensoes infinitas, que se conectam com o outro lado do véu; a  parte que está fazendo funcionar o que  não podemos compreender, e é quem co-cria conosco, coisas que foge à nossa compreensão. A que promove sincronias - que chamamos “coincidências” - para criar a nossa realidade.

A Aura Existe e pode ser demonstrada pela tecnologia!
 Cada um de nós é circundado de um campo de frequência, definido em cores, e é o que chamamos de “Aura”.  Muitos não querem nem saber disso, visto que são poucos os que vêem essa gama de cores, e pensam logo que é “coisa esotérica”. Mas a aura humana existe e pode ser demonstrada pela tecnologia. É uma massa de cores diferentes (freqüências) que mudam com a mudança de nossos pensamentos e nossas emoções (freqüências). Os raios X são apenas um exemplo da existência dessas freqüências, confirmadas pela ciência, mas que não podemos ver. Os raios ultravioleta, raios gama, raios infravermelhos e ondas de rádio etc, são outras. Mas se você tivesse falado com um cientista tradicional da existência dessas freqüências, antes de sua descoberta oficial, ele certamente iria definir uma coisa ridícula ou perigosa. Cada "norma" da ciência, desde o início da “era científica",  acabou por ser incorreta, ou incompleta e, muitas vezes, incrivelmente imprecisa e absurda. No entanto, geração após geração, a sociedade aderiu até o fim, aos princípios “científicos" de cada tempo.

Nós somos dotados de duas consciências
Alguns povos antigos conheciam o poder do som e o usavam nas cerimonias para induzir a mudança do estado de consciência e favorecer transformações e curas. Nós somos dotados de duas consciências: a objetiva ou intelectual, representada pelos cinco sentidos, e a subjetiva ou subconsciente que não responde ao comando do cérebro mas ao comando da alma. Mas o que é a alma? É a existência fora da matéria, a parte que não se vê no espelho e que está sempre conectada com a fonte, com o TUDO. Isso reforça a percepção da existência de dois planos: o material e o espiritual. Um canal de comunicação com o mundo e um canal de comunicação com Deus."

O Salto Quântico da Consciência - A consciência no estado passivo, dormente, é um recipiente para todos os tipos de “lixo” que se queira empurrar dentro. Aumentando intencionalmente o nivel da consciência, nos aproxima à uma compreensão e visão cada vez mais ampla daquilo que nos circunda, e que, inevitavelmente, nos acontece, facilitando-nos a encontrar mais paz para nossa vida, mesmo em situações difíceis. Nos aproximando a uma visão total da vida que nos permite compreender os processos da dor e do sofrimento, de modo tal que possamos ver a "solução" para problemas, aparentemente irresolutos.
Quando a consciência começa a ser ativada, acontecem verdadeiras mudanças na sensibilidade com que vemos e percebemos cada evento. É como se a essência das coisas que temos sempre visto, de repente se abrissem com novas nuances, sons e cores, e nossos olhos e ouvidos adquirissem maior lucidez. Não houve nenhuma modificação nas coisas observadas, mas somente uma mudança na nossa percepção, porque houve um salto de consciência e as coisas que pareciam ocultas, começam a ser reveladas, tudo se torna mais compreensìvel… como se o véu começasse a se abrir!

Agora, é hora de ultrapassar a maneira programada de pensar e procurarmos nos tornar quânticos. Se tornar quântico, significa ser capaz de ativar, intencionalmente, as partes quânticas e inativas do DNA, para operar mais eficazmente. O cérebro humano foi projetado para pensar de um modo quântico. A mente quântica é capaz de desestruturar o condicionamento humano do pensamento linear, forçando-lhe a pensar fora da caixa da nossa realidade direta. As coisas que sentimos como além do físico, são, ainda, condicionadas pela 3D em que vivemos. A verdade, no entanto, vai muito além de qualquer física que podemos realmente entender. A mente quântica significa isto: superar os limites da linearidade da caixa 3D e ver o que sempre existiu, o que sempre esteve lá. E é então, nesse momento, que muita gente vai começar a te taxar de louco ou, no mínimo… lunático!

Aqui estão os loucos. Os desajustados. Os rebeldes. Os criadores de caso. Os pinos redondos nos buracos quadrados. Aqueles que vêem as coisas de forma diferente. Eles não curtem regras. E não respeitam o status quo. Você pode citá-los, discordar deles, glorificá-los ou caluniá-los. Mas a única coisa que você não pode fazer é ignorá-los. Porque eles mudam as coisas. Empurram a raça humana para a frente. E, enquanto alguns os vêem como loucos, nós os vemos como geniais. Porque as pessoas loucas o bastante para acreditar que podem mudar o mundo, são as que o mudam. Jack Kerouac.


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venerdì 2 maggio 2014

Il Potere mentale – La nostra coscienza è identica alla coscienza dell’Universo



La Mente Universale è così meravigliosa che è difficile comprendere i suoi poteri pratici, le sue possibilità e gli effetti che continuamente produce. Questa Mente non è solo tutta intelligenza ma tutta sostanza.
Oggi, la scienza è d'accordo sul fatto che ci sia solo un Principio, Coscienza o Mente ed è ciò che pervade l'intero Universo, occupando tutto lo spazio ed è sostanzialmente identico in ogni punto. Questa sostanza è veramente potente, totalmente saggia e onnipresente. Contiene tutti i pensieri e tutte le cose. E', quindi, dappertutto.

Nell'universo esiste una sola coscienza capace di pensare, e quando pensa, i suoi pensieri diventano concreti, per legge. Poiché questa coscienza è onnipresente, dev’essere logicamente presente in ogni individuo e ogni individuo dev’essere una manifestazione di questa coscienza onnipresente, onnipotente e onnisciente. Ciò significa che la nostra coscienza è identica alla coscienza universale, vale a dire, c'è solo una mente. Noi rappresentiamo l'individuazione dell'Universo. Non c'è modo di sfuggire a questa conclusione.

Facciamo delle scelte ogni momento della nostra vita, consapevole o inconsapevolmente. Scegliendo inconsciamente, corriamo il rischio di ricevere sia il desiderato sia l’indesiderato perché tutto ciò che realizziamo in un singolo giorno, è il risultato delle nostre scelte: Vado in macchina o a piedi, mangio hamburger o insalata, mi metto in rosa o in blu? Tutte queste scelte portano con sé un risultato buono o cattivo, alla fine. La Mente Universale risponde sempre e cerca di dare forma a ciò che si presta attenzione, che sia positivo o negativo. Questa Mente non giudica mai. Riceve informazioni attraverso il potere dei pensieri cercando i mezzi per materializzarli. Questo significa che non c'è un’entità che ci risponda quando è in vena, o che ci respinga quando abbiamo commesso un "peccato" e così via. Dio non "dona" niente di più perché Lui ci ha già dato tutto il necessario per ottenere ciò che vogliamo. Lui ci ha dato la condizione e il meraviglioso potere di creare e realizzare. Siamo noi a creare tutto quello che abbiamo nella nostra vita attraverso il pensiero, le parole e le azioni, con il libero arbitrio. Siamo un essere creativo, fatto a immagine e somiglianza di Dio, ed è possibile ottenere tutto ciò che si sceglie.

L’elettricità è una forma di movimento e il suo effetto dipende dal meccanismo che vi è collegato. Da questo meccanismo dipende se avere o no calore, luce, energia, musica o qualunque altra meravigliosa dimostrazione di potenza con la quale questa energia vitale viene imbrigliata.
Il pensiero è la mente in movimento (proprio come il vento è aria in movimento), e il suo effetto dipende interamente dal “meccanismo al quale è collegato”. Qui, dunque, se deduce che il segreto di tutto il potere mentale dipenda unicamente dal meccanismo che gli colleghiamo.

Attraverso tutte le ere, le persone hanno creduto in un potere invisibile, con il quale e per mezzo del quale tutte le cose sono state create e continuamente ri-create. Potremmo dare personalità a questo potere e chiamarlo Dio, o possiamo pensare a esso come l’essenza dello spirito, che permea tutte le cose, ma in entrambi i casi, l’effetto è lo stesso. C’è il grande mondo mentale in cui viviamo, ci muoviamo e abbiamo il nostro essere; questo mondo è onnipotente, onnisciente e onnipresente; esso risponderà ai nostri desideri in modo direttamente proporzionale ai nostri propositi e alla nostra fede; il proposito deve essere in accordo con la legge del nostro essere, e dev’essere creativo o costruttivo; la nostra fede deve essere alquanto forte per generare una corrente d’intensità sufficiente a portare alla manifestazione i nostri propositi. Com’è la fede tua, così esso sia per te, è il marchio di ogni test scientifico. Gli effetti prodotti nel mondo esterno sono il risultato dell’azione e reazione dell’individuale sull’universale; questo è il processo che noi chiamiamo pensiero; il cervello è l’organo attraverso cui questo processo è compiuto.

Ogni pensiero mette in moto le cellule cerebrali.
Chi guarda l’interno anziché l’esterno non può non riuscire a usare le potenti forze che possono eventualmente determinare il suo corso nella vita, e portarlo così alla vibrazione di tutto ciò che è il migliore, il più forte e il più desiderabile. La coltivazione dell’attenzione è la caratteristica discriminante di ogni uomo o donna di successo, ed è, in assoluto, la più grande realizzazione personale che possa essere raggiunta. Il potere dell’attenzione può venir meglio compreso paragonandolo a una lente d’ingrandimento tramite la quale i raggi del sole sono concentrati; essi non possiedono una particolare forza se la lente viene mossa continuamente da un posto all’altro; ma tenete la lente perfettamente ferma e lasciate che i raggi siano concentrati in un punto per un po’ di tempo e l’effetto diverrà immediatamente visibile. Così è il potere del pensiero; lasciate che il potere sia dissipato seminando il pensiero da un oggetto all’altro e non sarà visibile alcun risultato; ma localizzate questo potere tramite l’attenzione e la concentrazione su qualche tipo di proposito per qualche tempo e nulla sarà impossibile. E’ comunque attraverso l’attenzione che sarete finalmente in grado di superare ostacoli di qualsiasi tipo che compariranno da tutte le parti sul vostro cammino, e l’unico modo per acquisire questo meraviglioso potere è tramite la pratica – la pratica è perfezione, in questo e in qualunque altra cosa. I grandi uomini della finanza stanno imparando a ritrarsi sempre più dalla moltitudine, cosicché possano avere più tempo per progettare, pensare e creare la giusta condizione mentale. Il pensiero è il processo attraverso cui possiamo assorbire lo Spirito del Potere e mantenere il risultato nella nostra coscienza interiore finché non diventerà una parte della nostra coscienza ordinaria.

L’uomo che può modificare se stesso, perfezionarsi, ricrearsi, padroneggiare il suo ambiente e controllare il suo destino, è il risultato di ogni mente ampiamente risvegliata al potere della ragione nell’azione costruttivaLarson
IlPotere Perduto - Capitolo IX



La Chiave Suprema - C.Haanel