martedì 26 gennaio 2010

O Sexo é Sagrado. Palavras de Deus!




Extraordinário diálogo sobre o sexo, entre Neale Walsch e Deus, extraído do livro “Conversando com Deus - Um diálogo fora do comum ”

N. Walsch: Por que você fez do sexo uma experiência humana tão bonita, tão espetacular, tão poderosa, se a moral quase sempre diz que, quanto mais longe dele melhor é? O que o sexo nos oferece? Ter relações sexuais é uma coisa boa? Quanto a isso, porque todas as coisas boas ou são imorais, ilegais ou engordam"?

Deus: "Não há dúvida de que o sexo é uma coisa boa. Se eu não quisesse que vocês praticassem e brincassem à vontade com ele , não teria dado os meios para fazê-lo. Vocês dariam aos seus filhos brinquedos ou coisas que não desejariam que eles usassem? Brinquem com o sexo. É uma diversão maravilhosa. Mas, mesmo sendo o maior divertimento que você pode usufruir do próprio corpo, se trata de uma experiências restritamente física. No entanto, não destruam a inocência sexual, o prazer e a pureza da diversão, da alegria, e muito menos do sexo. Não se sirvam do sexo para obter poder ou para objetivos ocultos, nem tão pouco para a satisfação do ego ou para o dominá-lo, ou para qualquer finalidade fora da pura alegria e êxtase intensos, sentimentos doados e compartilhados que constituem o amor, e esse amor re-criado é o que produzirá uma nova vida! Eu não escolhi uma maneira deliciosa para vocês se multiplicarem? O sexo é alegria, e muitos de vocês fizeram do sexo, coisas das mais disparadas, para o excluir da alegria. O sexo também é sagrado. Mas a sacralidade e a alegria se misturam (eles são, de fato, a mesma coisa), e muitos de vocês pensam que não seja assim. Suas atitudes em relação ao sexo, constituem um espelho da vossa postura em relação à vida.

A vida deveria ser uma alegria, uma comemoração, mas se transformou em uma experiência de medo, ansiedade, de não-basta-nunca, de inveja, de raiva e de tragédia. O mesmo se pode dizer do sexo. Vocês reprimiram o sexo, assim como reprimiram a vida, ao invés de expressarem-se, através dele, com abandono e alegria. Cobriram o sexo de vergonha - como fizeram com a vida - definindo-o como pecado e vício, em vez de defini-lo como o maior dom e o mais alto dos prazeres.
Antes que você proteste, dizendo que vocês não cobriram a vida de vergonha, examinem seus hábitos coletivos a esse respeito. Quatro quintos da população do mundo consideram a vida um julgamento, uma aflição, um período de teste, um débito cármico a ser pago, uma escola com duras lições a serem aprendidas, e, em geral, uma experiência para se suportar, esperando a verdadeira alegria que virá após a morte. É uma pena que muitos de vocês pensem desta maneira. Sendo assim, não me admira o fato que vocês considerem pecaminoso, próprio o ato que cria a vida.

A energia que sublinha o sexo é a energia que sublinha a vida, essa energia é a própria vida!


O sentimento de atração e o desejo intenso, muitas vezes frenético, que vocês sentem para se encontrarem, para se unirem, é a dinâmica essencial de tudo o que vive. Eu a instalei em cada coisa. É inata, inerente, interno a Tudo Aquilo Que É. Os códigos morais, restrições religiosas, tabús sociais e as convenções emocionais que vocês colocaram para circundar o sexo (e, a propósito, para cercar o amor e tudo na vida), tornou praticamente impossível para vocês celebrarem a vossa existênciaa. Desde o início dos tempos, tudo que o homem sempre desejou, foi amar e ser amado. E desde o início dos tempos, o homem fez tudo que estava ao seu alcance para tornar impossível a realização deste desejo.

O sexo é uma expressão extraordinária do amor, o amor por outro, o amor por si mesmo, o amor pela vida.
Logo, vocês deveriam gostar disso! (E vocês gostam disso, só que não podem confessar para ninguém, não se atrevem a mostrar o quanto vocês gostam, senão, dirão que vocês são pervertidos, no entanto, é esta idéia, a verdadeira perversão). Se você quiser, podemos levar em consideração o sexo de forma mais estreita; exploraremos a sua dinâmica com maiores detalhes porque esta é uma experiência de amplas implicações. Pelo momento, e para você particularmente, saiba apenas que eu nao dei a vocês nada vergonhoso, menos ainda de qualquer outra coisa, próprio o vosso corpo e suas funções. Não é necessário esconder o corpo e as suas funções, nem o amor por elas e por um ao outro.

Seus programas de televisão não se preocupam em mostrar a violência mais ostensiva, mas evita de mostra ao descoberto o ato do amor. A vossa inteira sociedade, reflete essa prioridade.

mercoledì 6 gennaio 2010

Esiste il “giusto-sbagliato” o il “bene- male”?






Noi siamo ciò che pensiamo. Abbiamo il potere di scegliere liberamente cosa pensare ma il risultato del nostro pensiero è governato da una legge immutabile! Le nostre vite non sono soggette a capricci o instabilità di alcun tipo. Sono governate dalla legge. Questa stabilità è la nostra opportunità, perché conformandoci con la legge possiamo conseguire l’effetto desiderato con invariabile precisione. E’ la Legge che fa dell’Universo un grandioso inno all’Armonia. Se non fosse stato per la legge, l’Universo sarebbe un Caos invece che un Cosmo.

Il pensiero genera l’azione, se il nostro pensiero è costruttivo e armonico, il risultato sarà il bene; se il nostro pensiero è distruttivo o disarmonico, il risultato sarà il male. Non c’è che una legge, un principio, una causa, una Fonte di Potere, e il bene e il male sono semplici parole coniate per descrivere il risultato della nostra azione, o della nostra conformità e non conformità con questa legge. Qui dunque è il segreto dell’origine del Bene e del Male, questo è tutto il bene e il male che c’è sempre stato e sempre ci sarà.
Ogni linea di pensiero ha continuato a non mancare di produrre il suo risultato nel carattere, nella salute e nelle circostanze dell’individuo. I metodi tramite i quali possiamo sostituire le abitudini che abbiamo visto portare solo effetti indesiderati con abitudini di pensiero costruttivo sono di primaria importanza. La maniera più rapida per cambiare un pensiero radicato, o un'idea promotrice, è quella di rovesciare la sequenza pensiero-parola-azione. Compi l'azione a proposito della quale vuoi avere un pensiero nuovo. Poi pronuncia le parole delle quali tu vuoi avere un nuovo concetto. Fai ciò abbastanza spesso e avrai allenato la mente a pensare in una nuova maniera.

Ricordi il vecchio detto: Pensa prima di agire? Bene, scordatelo. Se vuoi cambiare un pensiero radicato, devi agire prima di pensare. Quando vuoi cambiare un pensiero radicato, agisci in accordo con la nuova idea che ti è venuta. Ma lo devi fare in fretta, altrimenti la tua mente sopprimerà quell'idea prima che tu te ne accorga. Perciò agisci in fretta quando se ne presenta l'occasione, e se farai ciò abbastanza spesso, la tua mente ben presto finirà per accettare l'idea. Sarà il tuo nuovo pensiero.

Cos’è giusto, cos’è sbagliato?

Le idee di “giusto” e “sbagliato” cambiano enormemente a seconda della cultura, dell’epoca, della religione, del luogo, addirittura della persona. Puoi dimostrare loro che ciò che una volta era considerato giusto, per esempio mandare a rogo con l’accusa di stregoneria, oggi è ritenuto sbagliato. Quando pensano che qualcuno abbia fatto qualcosa di “sbagliato”, il giudizio dipende non tanto da ciò che quella persona ha fatto, ma dal tempo e dal luogo in cui l’ha fatto. Sbagliato è un termine relativo, che sta a indicare il contrario di quello che noi definiamo di “giusto”. Il giusto o sbagliato sono soltanto definizioni che noi attribuiamo a eventi e circostanze in base alle nostre decisioni in merito. E ciò che costituisce la base delle nostre decisioni sono le nostre stesse esperienze.
Tutto ciò che accade, tutte le esperienze mirano a creare opportunità. Non dobbiamo considerarle “opere del Diavolo”, “castighi divini”, “ricompense celesti” ecc. E’ ciò che pensiamo, facciamo e siamo in rapporto a tali eventi a dare loro un significato. I fatti e le esperienze sono create da noi stessi, individualmente o collettivamente. La coscienza di gruppo è molto potente e spesso riesce sopraffare quella individuale, se non facciamo attenzione.
Il vero potere proviene dall’interno. Tutto il potere che chiunque ha la possibilità di usare è l’uomo interiore, che aspetta solo di essere portato alla luce attraverso la sua previa individuazione, e quindi dichiarandola come sua, lavorando sulla propria coscienza finché diventi una con esso.
Tutti gli errori che facciamo non sono che errori di ignoranza. L’acquisizione della sapienza e del conseguente potere è ciò che determina crescita ed evoluzione. L’individuazione e dimostrazione della sapienza è quello che costituisce il potere, e questo potere è spirituale, e questo potere spirituale è il potere che giace nel cuore di ogni cosa; è l’anima dell’universo.
Questa sapienza è il risultato della capacità degli uomini di pensare; il pensiero è quindi il seme dell’evoluzione cosciente degli uomini. Quando l’uomo smette di avanzare nei suoi pensieri e ideali, le sue forze cominciano subito a scemare e la sua fisionomia manifesta gradualmente questo mutamento di condizioni.
Se siete stati fedeli al vostro ideale, capirete quando le circostanze sono pronte a materializzare i vostri piani, e i risultati saranno in esatta proporzione alla vostra fedeltà all’ideale. L’ideale saldamente mantenuto è ciò che predetermina e attrae le necessarie condizioni per il suo compimento. E’ in questo modo che potete intessere la veste dello spirito e del potere nella trama della vostra intera esistenza; è così che potete condurre una vita incantevole ed essere per sempre protetti da tutti i danni; è così che potete diventare una forza positiva mediante la quale condizioni di opulenza e armonia possono essere attratte a voi. Senza bene o male, giusto o sbagliato
Ricordatelo: L’azione è il pensiero che fiorisce, e le condizioni sono il risultato dell’azione, quindi voi avete costantemente in vostro possesso gli strumenti con cui certamente e inevitabilmente creare o non creare voi stessi, e gioia o sofferenza saranno la ricompensa.