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lunedì 30 marzo 2026

Energia Libera – Esiste una membrana dimensionale nell’Universo, il cui attraversamento libera energia dal nulla (o dal TUTTO)

 


In alcune teorie, soprattutto string theory e brane cosmology, il nostro universo potrebbe essere come una “membrana” (una brane) che fluttua in uno spazio superiore a 11 dimensioni - chiamato "bulk". In questi modelli le particelle e le forze ordinarie potrebbero essere “confinati” sulla nostra brane, mentre la gravità potrebbe propagarsi anche in dimensioni extra.

“Quando si passa attraverso questo livello, avvengono molte cose strane e inusuali - cose che potrebbero illuminare davvero la strada per l’energia libera. Questa è veramente una membrana dimensionale – si potrebbe chiamare spostamento da quattro a cinque dimensioni. Quando la materia passa attraverso la membrana, c’è un istante, un’infinitesima frazione di tempo, in cui la materia contiene realmente entrambe le polarità, positiva e negativa. Sembra veramente come se le parti siano nello stesso posto nello stesso tempo. Si potrebbe quasi chiamarlo uno scambio di anti-materia. Nell’attraversare la membrana c’è un momentaneo, infinitesimale squilibrio di quello che abbiamo chiamato il Reticolo Cosmico. E, in quel momento, si crea energia apparentemente dal nulla. Ma non è dal nulla, bensì dal tutto! Il Reticolo Cosmico rappresenta tutta l’energia dell’universo in stato di equilibrio, nello stato di zero, di “nullo”; in attesa di un colpetto. Il segreto dell’energia libera sta nel piccolo... infinitesimo, ovverosia, un magnetismo infinitesimo che attraversa la membrana - cioè, è una forza interdimensionale all’opera. È il salto quantico - la cosa che sembra far da ponte all’irraggiungibile, dove le particelle possono passare da una parte all’altra e nello stesso tempo dare la sensazione che non abbiano mai attraversato il passaggio che intercorre.” Kryon

Membrana di Frontiera

Ci sono idee che nascono come metafora, ma che diventano interessanti solo quando si prova a trattarle come se fossero vere.
Una di queste è la membrana di frontiera: una superficie invisibile che separa due stati fisici differenti della realtà, cioè, due regioni dello stesso cosmo in cui la materia, l’energia e persino il comportamento delle forze fondamentali emergono in modo diverso.
Una frontiera tra due stati fisici diversi, il cui attraversamento libera energia già contenuta nella configurazione del campo e dello spazio-tempo. Detta così, non è magia. È quasi fisica.

Non una porta: una discontinuità di realtà
L’errore più comune, quando si immagina una “membrana dimensionale”, è pensarla come una porta sospesa nel vuoto. La membrana non è un oggetto costruito: è una regione di transizione.
Da un lato, il vuoto quantistico è organizzato in un certo modo. Dall’altro, i campi fondamentali si trovano in una configurazione diversa.
La differenza non deve per forza essere enorme. Può essere infinitesimale.
Ma nella fisica dei campi, un cambiamento anche minuscolo nello stato del vuoto può alterare il modo in cui la realtà si manifesta.
Questo significa che, attraversando quella frontiera, non si entra semplicemente “altrove”: si entra in una zona in cui la fisica locale smette di essere identica a quella di partenza.

Il vuoto non è vuoto

Per rendere questa idea credibile bisogna partire da un fatto controintuitivo, ma reale nella fisica moderna: il vuoto non è assenza di tutto. È uno stato fisico. Ha struttura, ha energia, ha proprietà.
Ciò che noi chiamiamo “spazio vuoto” è in realtà il livello di fondo su cui si appoggiano particelle, campi, interazioni, simmetrie. Se quel fondo cambia, cambia anche il comportamento di ciò che vi esiste dentro.
Nella teoria della membrana di frontiera, la superficie non separa semplicemente due luoghi.
Separa due configurazioni del vuoto. È come passare da un cristallo a un altro cristallo quasi identico, ma con un reticolo interno leggermente diverso.
A occhio nudo sembrano lo stesso materiale. A livello profondo, però, rispondono in modo differente alla luce, al calore, alla tensione, ai campi.
La realtà, in questa visione, è meno simile a uno spazio vuoto e più simile a un mezzo strutturato.

La membrana come parete di fase cosmica

Il modo più elegante per descriverla è pensare alla membrana come a una parete di fase cosmica.
Come l’acqua può esistere come ghiaccio, liquido o vapore pur restando sempre H₂O, così anche il cosmo potrebbe avere fasi differenti dello stesso tessuto fondamentale. Le equazioni di base non cambiano necessariamente. Ciò che cambia è lo stato in cui quelle equazioni si trovano a operare.
La membrana, allora, è il confine tra due fasi: una regione in cui i campi sono “assestati” in un certo minimo energetico, e un’altra in cui sono stabilizzati in un minimo leggermente diverso.
Questa differenza crea una tensione di frontiera. Ed è qui che la teoria diventa davvero interessante.
Da dove viene l’energia?
La risposta corretta, se si vuole evitare il cliché dell’“energia dal nulla”, è una sola: L’energia non viene creata. Viene rilasciata. La membrana trattiene energia nella sua stessa esistenza. Non perché sia una batteria, ma perché mantenere separati due stati fisici differenti ha un costo energetico.
In altre parole, la frontiera è una configurazione instabile ma coerente: una cucitura cosmica che conserva tensione.
Quando un corpo, un veicolo, un campo elettromagnetico o anche una massa sufficientemente coerente attraversa quella superficie, produce una perturbazione locale.
Per un intervallo infinitesimale, la membrana non riesce più a mantenere perfettamente l’equilibrio tra i due lati. In quell’istante si verifica un disaccoppiamento locale.

Non nasce nulla. Si scarica qualcosa.
La parte più delicata della teoria è proprio quella che, in narrativa, appare quasi mistica è il momento infinitesimale di squilibrio.
Possiamo descriverlo in modo così, in modo non ufficiale: Quando un oggetto attraversa la membrana, la sua struttura quantistica — cioè il modo in cui i suoi campi interni sono “allineati” al vuoto locale — non è immediatamente compatibile con il nuovo stato fisico dall’altro lato.
Per un tempo estremamente breve, l’oggetto esiste in una condizione di mancata corrispondenza di fase. Non è ancora completamente “tradotto” nella nuova regione fisica, ma non appartiene più neppure alla precedente. È in quel passaggio che la membrana subisce una deformazione.
La deformazione genera un impulso di riequilibrio. E il riequilibrio si manifesta come rilascio energetico, emissione di radiazione, alterazione locale del tempo proprio, instabilità gravitazionale microscopica, o variazione temporanea delle costanti effettive.
Questa è la parte che, per un osservatore esterno, sembrerebbe quasi un miracolo.
Per il modello, invece, è soltanto una transizione di stato mal compensata.

“Il segreto dell’energia libera sono apparecchi piccoli, piccolissimi... e tantissimi che lavorano insieme. Se poteste fare degli apparecchi sufficientemente piccoli potendoli allineare a uno scopo unitario (una spinta comune), vi potreste avvantaggiare di ciò che vi ho appena comunicato. Quando tratterete il magnetismo a livello molecolare, scoprirete che agisce in modo diverso. L’energia libera è oggi ottenibile tramite una vasta schiera di piccolissimi apparecchi. Pensate piccoli... piccolissimi. L’energia libera non solo è possibile, ma è lì in attesa. E non è affatto libera. Non è la creazione di energia dal nulla. Invece, si tratta dare un colpetto al Reticolo dove montagne di energia sono disponibili.” Kryon

La Rete Cosmica non come metafora, ma come struttura di stabilità

Le barre magnetiche - un processo invisibile di magnetismo e gravità

I magneti a due barre con una lunghezza di parecchi pollici, si respingono o si attragono a vicenda con una tale forza che non si riesce separarle o aviciniarle, Sono due potenti forze al lavoro. Qual è la causa di questo? Non ci sono le pile e non si devono mai sostituire perché la potenza è continuativa. Che cosa potrebbe causare una tale forza costante…. un’attrazione o una repulsione di tale portata per sempre. Nessun collegamento a questo, non ci sono pile, non è inserito in nessuna presa nella parete, e tuttavia è fisicamente potente.

È un processo di magnetismo e gravità. Questi si soprappongono per creare un’interazione dove in entrambi i campi vengono create anomalie, che sbilanciano il reticolato cosmico quanto basta a tirare apparentemente dal niente la potenza fisica (forza) dall’universo. Se questa forza è grande abbastanza, può effettivamente cambiare la distanza, il tempo e gli attributi della materia (lo spazio tra il nucleo di un atomo e la massa dell’elettrone). È una forza interdimensionale, ed è per sempre!

E l’energia che sembrava “apparire” è in realtà energia di tensione della membrana, energia di configurazione del vuoto, energia accumulata nella curvatura microscopica dello spazio-tempo.

Il termine “Rete Cosmica” viene spesso usato in modo poetico, ma in questa teoria può essere reinterpretato in modo più solido.
La Rete Cosmica non è un’energia spirituale diffusa nel tutto. È il nome operativo dato all’insieme delle relazioni di coerenza tra i campi fondamentali su scala cosmologica. In altre parole, è la mappa invisibile delle condizioni che mantengono il vuoto stabile e uniforme.
La membrana esiste proprio dove questa rete non è perfettamente uniforme. Là dove due domini di stabilità differenti si incontrano, si forma una frontiera.
Questa frontiera non è un muro materiale. È una interfaccia di coerenza. Quando qualcosa la attraversa, introduce un errore locale nella continuità della rete. Un errore minuscolo. Quasi nullo. Ma sufficiente a costringere il sistema a correggersi. L’energia liberata è, in questo quadro, il prezzo della correzione.

Se la membrana separa due stati fisici differenti, allora attraversarla non significa solo spostarsi nello spazio. Significa sottoporre la propria esistenza a una riconfigurazione di compatibilità con la realtà. Questo apre una domanda inquietante: quando attraversi la membrana, sei ancora esattamente lo stesso sistema fisico che l’ha toccata un istante prima?
La continuità macroscopica resta. Il corpo sembra identico. La memoria resta. La materia è “la stessa”. Ma a livello di accoppiamento con il vuoto, qualcosa potrebbe essere stato ricalibrato.
In una buona fantascienza hard, il terrore non nasce dal mostro oltre la soglia. Nasce dal sospetto che la soglia non si limiti a lasciarti passare: ti riscriva abbastanza da renderti compatibile con ciò che c’è oltre.

Una teoria immaginaria, ma con fondamenta giuste
La forza di questa idea non sta nel fingere che sia già vera. Sta nel costruirla in modo abbastanza rigoroso da sembrare una possibilità ai margini della fisica.
Se dovessimo riassumerla in una sola formulazione, sarebbe questa:
Una membrana di frontiera è una interfaccia tra due configurazioni differenti del vuoto quantistico. Il suo attraversamento induce un temporaneo squilibrio di fase nella struttura locale dello spazio-tempo, liberando energia non creata dal nulla, ma già contenuta nella tensione della frontiera e nell’assetto dei campi che essa separa.
È fantascienza? Può darsi. Ma è fantascienza che prova a rispettare una regola fondamentale: la realtà non ha bisogno di violare le sue leggi per diventare incomprensibile.
Basta che le applichi in un regime che non abbiamo mai attraversato.

Se esistesse davvero una membrana del genere, il vero mistero non sarebbe come attraversarla.
Il vero mistero sarebbe capire quante volte l’abbiamo già fatto senza accorgercene.


L'energia libera è possibile e l’abbiamo sotto il naso! - Capitolo XVIII

Nei sogni, possiamo migrare verso universi paralleli – Capitolo 19

sabato 15 aprile 2023

Basterebbe UNA cellula di energia del Reticolo Cosmico per il fabbisogno energetico di tutto il Pianeta

 


Energia Libera

L’Universo è organizzato in grandi strutture filamentose come una grande Ragnatela Cosmica composta da gas, che collega fra loro le galassie. Oggi ci sono le “prove” fotografiche di questa “ragnatela cosmica” ed è stata osservata per la prima volta - grazie alla luce diffusa da un quasar distante che ne ha illuminato i filamenti.

O Reticolo Cosmico è il comune denominatore della sorgente energetica unificata dell’universo che circonda tutto e tutti, tuttavia è così misterioso che pochi ne sono a conoscenza. È un particolare tipo di energia che è un fenomeno ed è molto potente. Per avere un’idea, le enormi energie presenti nel Reticolo formato da una infinità di Cellule di energia e l’opportuno collegamento con una sola di esse, sarebbe sufficiente per il fabbisogno energetico di tutto il nostro pianeta.

Kryon, New Hampshire - Novembre- 1997: “Tutte le cose emanano dal Reticolo Cosmico. È la parte mancante dell’energia che state cercando da così tanto tempo. È difficile definirlo con una sola frase, e vi elencheremo man mano le sue molteplici caratteristiche.

Il Reticolo Cosmico è ovunque. Si trova in tutto l’universo. Tutto ciò che si vede e non si vede contiene il Reticolo. Dalla più minuscola particella della vostra fisica, dalla nube elettronica in poi, il Reticolo Cosmico è presente. Comprendendo e riconoscendo questo principio, la cosa inizierà ad avere senso.

È l’energia più grande mai concepita

Comprende l’intero universo e oltre. È presente ovunque. Non c’è luogo immaginabile, quale che sia la sua dimensione, in cui il Reticolo non sia presente. Il Reticolo Cosmico è forse ciò che si potrebbe chiamare la coscienza di Dio, e tuttavia è qualcosa di fisico, è energia e contiene amore cosciente. È l’energia dell’amore. È l’energia dello Spirito. È l’energia dell’universo. Il Reticolo Cosmico non ha tempo. Stiamo, quindi, dicendo che pervade ogni cosa e comprende l’intero universo, e tutte le dimensioni. La distanza non esiste per il Reticolo Cosmico, quindi, l’area più lontana del Reticolo sa esattamente cosa sta facendo l’area che è in questa stanza. Quella parte che sta tra le cellule della vostra biologia, che abbiamo chiamato amore, sa cosa sta accadendo a 11 miliardi di anni luce da qui!

La Forma

Se la sua forma potesse esservi rivelata, vi sbalordirebbe, perché lascerebbe trapelare qualcosa che avrebbe a che fare con ciò che chiamate tempo Umano. Ci sono già tracce del Reticolo Cosmico, e vi diremo come cercarle. Gli astronomi non hanno ancora una visione veramente stereoscopica e chiara di ciò che circonda il pianeta. Perciò, non siete stati ancora capaci di vedere le strisce di oscurità. Questa è una caratteristica del Reticolo Cosmico osservabile ogni volta che si vuole. La parola oscurità viene qui intesa nel significato di “mancanza di luce”, non in senso spirituale. È come osservare, di notte, il cielo stellato e vedere che tra i numerosi gruppi di stelle ci sono come delle strette “superstrade” di nulla, dal disegno netto.

Non ci fu nessun Big Bang

Alcuni anni fa abbiamo detto che non ci fu nessun Big Bang. Vi abbiamo detto che non ha senso che l’universo esploda da un punto centrale di creazione senza distribuirsi equamente. Vi abbiamo detto di osservare l’effetto del raggruppamento a dimostrazione che non ci fu un punto da cui è partita un’esplosione. Ma c’è di più, e ora vi diremo di cosa si tratta. Perché verrà il tempo in cui sarete in grado di posare i vostri “occhi” e i vostri telescopi su luoghi molti diversi e lontani e i vostri telescopi, osservando l’universo in modo stereoscopico come i vostri due occhi osservano il mondo, vedranno finalmente un’immagine tridimensionale di fronte a loro. Ciò che vedranno saranno delle strade apparentemente nere tra gruppi di materia stellare. Appariranno dritte linee di oscurità, che danno all’universo una direzione - gli danno simmetria - creando mistero sulla possibilità di una tal cosa: strade apparentemente fatte di nulla tra i vari raggruppamenti. Fateci caso. Succederà.

L’energia del Reticolo è in un equilibrio NULLO

Il Reticolo Cosmico non ha luce visibile, anche se è l’essenza della luce. L’energia del Reticolo è in un equilibrio chiamato equilibrio NULLO, in cui la polarità delle sue più potenti caratteristiche è in equilibrio sullo zero. L’energia nulla ha un potere fantastico, ma nel suo comune stato di riposo sembra essere nulla per via dell’equilibrio zero. Vedete, è quando la polarità si sbilancia che viene rilasciata la potenza. Gli astronomi hanno osservato l’universo e il cosmo con i loro sistemi di misurarne l’energia, e guardano i cieli, ne misurano l’energia complessiva. Ciò che hanno notato, con una certa frustrazione, è che è presente molto meno materia e luce rispetto all’energia misurata! Chiedete loro il perché di questo e ipotizzeranno ogni sorta di cose, tra cui l’esistenza della “materia oscura”. Ciò, però, che essi stanno osservando è energia vuota. È il Reticolo Cosmico che stanno misurando. L’energia del Reticolo Cosmico è ovunque, e quando avrò concluso questo messaggio saprete cosa l’innesca e com’è utilizzata. Saprete come reagisce ad altra energia, e saprete perché esiste.

Questa incredibile energia attiva in forma nulla se fosse misurata vi apparirebbe come zero, eppure questo Reticolo è potente in TUTTI i punti e in TUTTE le zone. Ne abbiamo parlato riferendoci alle piccolissime particelle dell’atomo. Quando abbiamo parlato della distanza del nucleo dalla nube elettronica, parlavamo del principio del Reticolo Cosmico. Quando vi abbiamo dato la formula in atto della distanza degli elementi della nube elettronica dal nucleo, parlavamo dell’interazione energetica del Reticolo Cosmico. Quando abbiamo parlato dell’attività dei raggi gamma a 11 miliardi di anni luce da qui, parlavamo del Reticolo Cosmico. Dalla cosa più grande a quella più piccola, questa sorgente di energia è immensa, ed è in stato di quiete. È solo quando viene interpellata e destabilizzata in modi ben precisi che rilascia potenza. Il Reticolo Cosmico è il comune denominatore e lo stabilizzatore di tutta l’energia e la materia in qualunque luogo. E quando la sua fisica sarà nota agli Umani, vi si rivelerà tutta una serie di cose – e, non solo a livello della comunicazione, ci sarà un potere illimitato ovunque – POTERE ILLIMITATO!

L’energia del Reticolo

L’energia del Reticolo risponde al TEMPO. Ecco un’altra cosa per i vostri scienziati: quando scoprite un evento nell’universo che sapete avere il potenziale di un’alterazione temporale, fate caso a come si curva la sua energia fisica visibile. Tutto nell’universo sembra ruotare, non è vero? Secondo le leggi della fisica, alcune particelle rotanti dovrebbero essere ad angolo retto rispetto al senso di rotazione. Altre dovrebbero essere perpendicolari. Osservate però quelle che non sono né in un modo né nell’altro! Perché sono quelle che seguono la simmetria del Reticolo Cosmico. Sono quelle che “puntano” verso l’energia che segue lo schema del Reticolo, e stiamo parlando di eventi come la comparsa nell’universo di buchi neri e altri fenomeni che sembrano emettere enormi flussi di energia. Cercate quei flussi che puntano in una direzione simile, ma che non necessariamente si allineano fisicamente al senso di rotazione dell’oggetto che li crea (come invece potreste aspettarvi). Gli scienziati si chiederanno: Perché è così? Poi, ipotizzeranno l’esistenza di un’altra forza che allinea questo “orientamento”, come un gigantesco magnete cosmico. Vedono l’energia puntare e piegarsi alla simmetria del Reticolo Cosmico.

Voi già sapete che il tempo è relativo. Ve lo hanno detto i vostri scienziati, e noi vi diciamo che questo fatto particolare svolgerà un ruolo importante nella conoscenza delle caratteristiche del Reticolo Cosmico. Miei cari, le cose spirituali su questo pianeta sono collegate al Reticolo. Lo schema temporale nel quale vi trovate attualmente, alla fine cambierà, ma è collegato al Reticolo Cosmico. Vi abbiamo detto che l’energia di questo comune denominatore cosmico è legata al tempo, e ora vi diciamo che il tempo sta cambiando anche per VOI. Che cosa pensate significhi? Ve lo dirò. Significa che il Reticolo Cosmico risponde alla coscienza umana!

Il Reticolo Cosmico NON si trova nel tempo dell’adesso: si trova nel tempo nullo. Il tempo nullo, è il tempo che corrisponde allo zero, mentre il tempo dell’adesso si muove in cerchio. Il Reticolo Cosmico è in uno stato di costante equilibrio, e in questa energia equilibrata è potenzialmente pronto a ricevere un input per il rilascio di energia, e questo input, è a disposizione della coscienza umana. “Vede” tutto il TEMPO come zero – immobile - anche se in questa energia esistono molti schemi temporali. Ecco perché, a prescindere dallo schema temporale della vostra realtà, la comunicazione tra tutte le entità che conoscono il Reticolo è istantanea. Questo concetto è di difficile comprensione per voi, poiché ancora non credete nemmeno che esistano molti schemi temporali quando, attraverso i vostri strumenti, osservate la “fisica dell’impossibile” visibile nel cosmo.

Il Reticolo Cosmico è ciò che permette il meccanismo della co-creazione, della sincronicità, di ciò che abbiamo chiamato amore, contiene il meccanismo che permette la realizzazione dei miracoli sul pianeta. Risponde alla fisica - risponde alla coscienza. Così, si comincia a vedere la stretta unione di quello che è stato posto nell’universo per voi.

Dio (lo Spirito) normalmente utilizza la fisica per attuare i miracoli. Alcuni di voi vogliono separare la fisica da Dio. Se pensate così, ponete dei limiti al tempo. Quando in futuro scoprirete alcuni meccanismi dello Spirito che entrano in contatto con la fisica, questi non ne sminuiranno affatto la magnificenza, perché la grazia di Dio risiede nelle cellule stesse del vostro corpo!” Dio fa decisamente uso della comune fisicità dell’energia nel cosmo per manifestare potere, proprio come siete invitati a fare anche voi. Capire la fisica dello Spirito non lo svuota dell’AMORE! Anzi, dà bellissima simmetria e logica a tutte le cose, e questo diventerà più chiaro quando vi sposterete nella vibrazione dove poter usare anche l’energia del Reticolo. Il Reticolo, quindi, non è Dio. È uno degli STRUMENTI più potenti dello Spirito esistenti oggi, e contiene gran parte di ciò che avete chiamato magia inspiegabile – il modo di fare di Dio. Siete sconvolti dal fatto che lo Spirito utilizza quella fisica che ha creato per rendere possibile il funzionamento delle cose? Perché creare degli strumenti e poi ignorarli? No. Questo vi rivela COME lo Spirito opera nel cosmo.

Così, vi diciamo come funziona. Ma non è tutto, perché il Reticolo Cosmico ora risponde a qualcosa a cui non ha mai risposto prima d’ora sul vostro pianeta. Si crea energia, e il tempo si modifica - tutto tramite l’intenzione Umana. Non c’è potere più grande nell’universo dell’INTENZIONE UMANA e dell’AMORE, e lo abbiamo continuamente detto fin dall’arrivo di Kryon. Oggi, finalmente lo correliamo e identifichiamo con la fisica dell’amore!" Kryon

Una comunicazione quantistica attraverso il vento solare!" - Capitolo XVIII

L'universo potrebbe davvero essere solo un mucchio di bit? Capitolo 9




domenica 17 luglio 2022

A mudança de consciência é como um renascer

 



Somos o subproduto de uma série de crenças e fatores que irão determinar as nossas escolhas com base no que já sabemos, mas muito do que sabemos vem de programações nem sempre qualificadas. Usamos, continuamente, uma linha de raciocínio dura, tridimensional, lógica e conservadora e para sair intencionalmente dessa linearidade e mudar a nossa rigidez mental, é necessário uma transformação da consciência.

Transformar a consciência é despertar de um sono que pode ter durado toda uma vida. Seria como se você estivesse vivendo dentro de uma ilusão e a partir daquele momento, sentisse como se o véu se rasgasse lentamente, passando a ver as coisas que sempre estiveram ali, escondidas. Nesse ponto, você começa a enxergar com clareza os eventos e situações que antes pareciam ser incompreensíveis.

Cada um de nós está em viagem na jornada da vida. É uma viagem no crescimento, evolução da consciência e percepção; uma jornada que nos leva a nos redescobrir e descobrir o nosso poder.

Às vezes, achamos tudo difícil ou lento, às vezes é tão impactante ao ponto de não se acreditar que houve realmente alguma transformação.

A mudança de consciência tem sido freqüentemente comparada à formação do pinto no ovo: até ovazi último segundo, o ovo permanece semelhante a si mesmo, sem qualquer mudança. Só quando o pintinho está totalmente formado, ele faz um buraco na casca com o bico e depois sai.

Algo semelhante acontece quando escolhemos uma mudança de consciência. Sair da comodidade e segurança do ovo que lhe acolheu e protegeu, talvez por toda uma vida, pode ser tanto desconfortante como atordoante. Por muito tempo, você pode ter a impressão de que nada está acontecendo, que a sua consciência está como sempre, que a casca do ovo está intacta e pode até sentir resistência, como se esbarrasse em uma parede que não quer ceder.

Mas quando você estiver pronto interiormente, bastará uma última bicada na casca do Ser, e tudo se abrirá em um leque de brilho. Assim, você será projetado em uma outra consciência, como se uma nova luz clareasse cantos e cavernas, deixando-lhe em perplexidade por nunca a ter notado antes”

A consciência e o vazio primordiaò

Como afirma Hameroff, a consciência é o resultado da interrelação entre a informação quântica e os microtúbulos, armazenada no nível subatômico. Quando ocorre a morte corporal, os microtúbulos não mais retêm o estado quântico – ou a alma - mas aquela informação dispersa permanece viva e retorna à fonte, ao Vazio Primordial ou, se quisermos, se une à Energia Criadora – Deus - a qual pertence. “A alma, portanto, seria parte do Universo-Deus e o que chamamos de morte é simplesmente um retorno a ele. Dessa forma, a expectativa de um reencontro com Deus, já contém em si algum consolo e esperança; aliás, a promessa da morte se torna uma experiência única”. (Margenau)

Na busca perene do sentido de própria existência e das leis fundamentais que regem a natureza. o homem, por milênios, sempre se confrontou com o misterioso conceito de vazio.

É importante saber que embora envelheça o corpo - no qual o Eu consciente fez a sua morada temporária - esse Eu-Existência, ao contrário, mantém a sua lucidez e seu estado inalterado. Seria impensável que tal capitalização se perdesse com a saída do universo material e não se juntasse de algum modo ao Vazio Primordial de onde certamente provém. Se entendêssemos a lógica do vazio quântico, isso poderia nos levar à uma outra avaliação de nossa existência no Universo, permitindo-nos uma melhor qualidade de vida na vivência comum, e nos prepararia para lidar adequadamente com a experiência da morte.

Embora nos consideremos livres-pensadores, não esqueçamos que vivemos frequentemente sujeitos ao plágio e à moral do visível, ignorando a lógica do Vazio que se baseia na harmonia das coisas que podem levar ao bem-estar e ao conhecimento.

A morte não é o contrário da vida. A morte é o contrário do nascimento. A vida não tem contrários.” (Brum)

A Mente Quântica – Cap- 12

(Trechos do livro Prisões Invisíveis . Liberte-se) . Amazon.br e Clube de Autores

domenica 16 dicembre 2018

Teoria rivela il “lato oscuro” dell’universo!



La teoria del ‘fluido con una massa negativa’ spiega di cos’è fatto il 95% del cosmo ‘oscuro’

I ricercatori dell’Università di Oxford hanno una nuova teoria in grado di spiegare di cos’è fatto il 95% del cosmo composto da materia oscura ed energia oscura. Lo studio unifica due teorie compatibili con le ipotesi di Einstein e definisce il ‘lato oscuro’ dell’universo come un fluido che possiede una ‘massa negativa’.

Gli scienziati dell'Università di Oxford potrebbero avere una risposta a una delle più grandi domande della fisica moderna: grazie al loro recente studio, hanno unificato la materia oscura e l'energia oscura in un singolo fenomeno, cioè un fluido che possiede una "massa negativa". Questa nuova e sorprendente teoria potrebbe essere una prova della corretta previsione fatta da Einstein 100 anni fa.

Materia ed energia oscura.
Ad oggi il nostro modello dell'universo, chiamato LambdaCMD, non sa spiegarci fisicamente cosa siano la materia oscura e l'energia oscura, che conosciamo grazie all'effetto gravitazionale che hanno sulla materia osservabile. Secondo gli scienziati di Oxford, la materia e l'energia oscura possono essere unificate in un unico fluido che possiede un tipo di gravità negativa che repelle tutto il materiale che gravita intorno. “Questo suggerisce che il nostro cosmo sia simmetrico sia con qualità positive, sia qualità negative”, spiegano i ricercatori.

Le teorie di Einstein.
100 anni fa Albert Einstein ha scoperto un parametro nelle sue equazioni chiamato ‘costante cosmologica', che oggi sappiamo essere sinonimo di energia oscura, che lui stesso definiva ‘il suo più grande errore', per quanto le moderne osservazioni astrofisiche dimostrino che si tratta di un fenomeno reale. In merito a questa costante, nel 1918 Einstein scrisse che “è necessaria una modifica della teoria in modo che lo ‘spazio vuoto' assuma il ruolo di masse negative gravitazionali che sono distribuite in tutto lo spazio interstellare”. In pratica è possibile che Einstein avesse già teorizzato che l'universo è pieno di massa negativa.

L'unione delle teorie. I ricercatori hanno così unito due idee compatibili con la teoria della relatività di Einstein, quella delle masse negative e quella della creazione della materia. Così facendo, l'energia oscura e la materia oscura possono essere unificate in una singola sostanza, con entrambi gli effetti spiegabili semplicemente come materia di massa positiva che naviga su un mare di masse negative”.

Kryon dà una previsione importante: (Monte Shasta, California - 17 Giugno 2007)
Gli scienziati stanno postulando l’esistenza della materia oscura. Questa sarebbe materia che non si riesce a vedere, ma che deve esistere per far equilibrare l’equazione dell’energia. Nessuno ha ancora parlato di interdimensionalità, ma lo faranno. Devono farlo, perchè l’armonia della matematica mostrerà probabilmente loro, molto chiaramente, che forse quello che succede nell’Universo sta nell’interdimensionalità. Ciò che manca nei loro calcoli sull’energia è la realtà della materia interdimensionale.”.
La scienza comincerà a cercare le dimensioni mancanti per spiegare l’energia mancante! È questione di tempo. È l’azione di attrazione-repulsione, all’interno dei cambiamenti di dimensione, che fanno fare al vostro Universo quello che fa, e che vi mostrano quello che fa. Molto di quanto continuate ad osservare sono tracce di questa cosa, ma non sono interpretate nel modo giusto. Nelle quattro dimensioni, la vostra fisica è molto logica, ma quando fate un passo fuori dalle 4D e diventate interdimensionali, tutte quelle logiche leggi di fisica cambiano. Ve lo abbiamo già detto, andando sufficientemente nel piccolo, anche le leggi fondamentali della fisica cambiano. La cosa cambia anche quando si raggiungono grandi dimensioni. E cambia anche per la struttura del tempo.”.

O enigma della Fisica
Visualizzate con me per un momento, un ago e un filo gigante. Trascorrete due fili attraverso di esso. Uno entra nel buco nero e l’altro ne esce. Questi fili sono stringhe di forza interdimensionale che poi si collegano con altre galassie, passando da una parte all’altra nel loro centro, il doppio foro di due buchi neri. Un’attrazione e una repulsione – una forza interdimensionale, di cui ancora non siete consapevoli, s’infila tra l’una e l’altra galassia.
Ora, immagine nella vostra mente questa trapuntatura con una simmetria e uno scopo. Se poteste guardare nel suo centro, al centro dell'universo, da una certa angolatura, si vedrebbe la simmetria di un mandala. Le galassie sono meravigliosamente unite in una danza elegante. La simmetria ha senso ed è su base-12. Vi sfidiamo a trovarla. E quelli che sembrano filamenti che entrano ed escono dal centro delle galassie, con queste nuove forze appena descritte, sono un reticolo. È un reticolo con simmetria e proposito... il reticolo cosmico. E’ bellissimo ed è l'energia mancante dell'universo, com’è vista da chi la cerca.

La materia oscura che tutti cercano non si trova negli spazi vuoti tra le cose. Si trova nei filamenti delle forze interdimensionali tra le galassie, appositamente messa lì. Oh, è un meraviglioso sistema. Volete che la materia oscura abbia senso nelle 3D, ma non è possibile perché riguarda due forze interdimensionali dell'universo che sono quantiche, e dunque fuori dal tempo e dalla previsione delle vostre formule 3D.
Con una lente astronomica multidimensionale, se questo fosse possibile, cosa vedrebbe? Vedrebbe esattamente ciò che ho appena descritto. Per primo, sarebbe in grado di vedere i due buchi neri gemelli che sembrano essere uno soltanto. Una lente interdimensionale che osserva la gravità e il tempo, e la loro piegatura in modelli.

Se voi guardaste l'universo con questa lente, vedreste come i due gemelli si svolgono una relazione tra loro, la loro pulsazione e vedreste molto chiaramente i filamenti che collegano le galassie.



Fonte: https://scienze.fanpage.it
           https://informaridendo.blogspot.com/

lunedì 26 giugno 2017

Espetacular! A energia faltante do universo!

Imagem google

E então...  de repente, a segunda lei de Newton não funciona!
"Coisas das quais falamos algumas vezes anteriormente irão hoje fundir-se com coisas que nunca falamos, para dar a vocês simplesmente a verdade sobre a física em áreas que talvez nunca tenham ouvido antes. Nós trazemos estas coisas desta forma por uma razão. A primeira é que queremos que tenham isto arquivado. Algum dia haverá aqueles que pegarão estas transcrições e compararão com as descobertas da ciência. Depois verão que há uma confluência da verdade. Então poderão afirmar que esta informação é real... Estas são idéias elevadas e serão traduzidas para as páginas dos seus livros eventualmente. Esperem!

Se trata de uma lei de Newton que é uma lei responsável por toda a mecânica orbital em seu sistema solar. Ela explica toda esta mecânica e é a segunda lei de Newton. Em sua formulação fundamental é uma descrição da força, matéria e aceleração. E estes fundamentos explicam os movimentos dos planetas - os movimentos e a inércia em todas as partes. Ela faz isto tão bem que esta fórmula é responsável pelos cálculos de lançamentos de satélites e de sondas espaciais ao redor de todo o sistema solar. Toda esta matemática, tão centrada na segunda lei de Newton, funciona.
Se vocês tiverem notado em seu próprio sistema solar e se gostam de astronomia, verão o que Newton viu - que os planetas (objetos com massa constante) que estão mais próximos da influência gravitacional do Sol, viajam a velocidade diferente daqueles que estão mais distantes. Esta se tornou a fórmula da segunda lei de Newton e é verdadeira, e até hoje vinha se mantendo assim... até que recentemente a ciência descobriu alguns desafios.

A primeira coisa que gerou interesse foi quando as partículas se tornaram muito pequenas e então a lei se quebrou. Elas não seguiam mais as regras. Quando se chegou à estrutura atômica a fórmula era diferente. Este foi na verdade o motivo para o nascimento da física quântica - a explicação do pequeno e do muito pequeno e das teorias que o acompanham incluindo as interdimensionais. E isto estava bem para a ciência. Novas teorias disseram que quando a matéria fica super-pequena, precisa haver uma diferença na interação dos objetos com massa. Alguns dizem que isto se deve ao fato de que as partículas menores não têm a massa constante que os planetas e a lua têm... algo não muito difícil de se lidar dentro da mente do cientista. Não apenas isto, os seres humanos têm a habilidade de experimentar com o super-pequeno, com aceleradores atômicos – prótons e anti-prótons colidindo quase à velocidade da luz, para ver o que acontece. Então vocês podiam verificar as novas leis dentro do mundo super-pequeno. Foi aí que algo aconteceu.
Com o advento dos novos “olhos” da Terra, através de espelhos controlados por computadores em arranjos telescópicos, vocês começaram a estudar as galáxias distantes e a vê-las melhor. E para a surpresa dos astrônomos, eles podiam ver as estrelas girando ao redor do centro da galáxia, assim como seu sistema solar gira ao redor do Sol, mas com uma grande diferença. Ele não segue a lei de Newton!

As galáxias se movem em rotação de disco
As estrelas movendo-se ao redor do centro da galáxia, estavam em um “modo de rotação de disco - invariável.” Deixe-me explicar isto a vocês. Se vocês pegassem um disco e colocassem algumas pedras sobre ele, mais perto e mais longe do centro e depois girassem o disco suavemente perceberiam que todas as pedras ou partículas giram juntas uma atrás da outra, mantendo a influência entre elas na mesma perspectiva. Em outras palavras elas não se movem mais rápido ou mais lento devido à distância do centro. Isto é chamado de rotação de disco e é o que as galáxias fazem.
No entanto, de repente, a segunda lei de Newton não funciona!
As estrelas poderiam ter uma grande massa constante, no entanto não estavam seguindo as regras da mecânica orbital. A lei de Newton parece funcionar para o sistema solar, mas não funciona para as galáxias. Isto não faz sentido e está no centro da controvérsia e da eventual descoberta de algo que a astronomia está começando a ver.

Na matemática da medição de energia do universo, a ciência diz que algo está criando uma energia que não se pode ver, e que está empurrando a matéria de uma forma que afeta a lei de Newton. Eles dizem que não sabem o que é e que não podem vê-la. É uma energia invisível criando um novo tipo de sistema orbital, que eles agora percebem estar em todas as galáxias. Então eles a chamam de matéria escura, uma matéria misteriosa que influencia tudo.
A matéria escura não é realmente escura. Esta é simplesmente a definição científica para uma energia que está faltando. Isto é tudo o que é. Algo está puxando e empurrando de uma forma que não segue a mecânica orbital da clássica lei de Newton. Como pode ser isto? Agora o dilema está lá. O muito pequeno não funciona bem. O muito grande não funciona bem. O sistema solar parece estar ok. Alguém está trabalhando nisto agora, e eu preciso mencionar isto.
Cada galáxia tem um sistema empurra/puxa em seu centro (chamado buraco negro). Este é um sistema de energia gêmea, mas vocês só vêm um. Vocês estão convencidos de que é invisível, um buraco negro. Nenhuma luz escapa, mas vocês pensam que é algo singular, uma única coisa. Como vocês são tridimensionais! Não é apenas uma coisa. Ao contrário é como um grande buraco de uma agulha duplo.

Agora ouçam. Quando começarem a mapear o universo e observarem como as galáxias são realmente colocadas juntas, já saberão que não é algo aleatório. Isto não é interessante? O que vocês chamaram de Big Bang não deveria estar distribuído de forma aleatória por toda parte a partir do quase nada? Então por que existe um padrão? Esta é a parte bela, querido ser humano. Existe um padrão no aparente caos do evento interdimensional que foi o chamado Big Bang. Como dissemos antes, o seu Big Bang foi na verdade uma grande colisão interdimensional com outra força interdimensional. A interdimensionalidade parece ser o caos com um padrão escondido.

A energia faltante do universo
As galáxias são formatadas lindamente juntas em uma dança elegante. E tem a simetria de uma mandala!
Imagine comigo por um momento uma agulha gigante. Passe duas linhas por ela. Uma vai para dentro do buraco negro e a outra sai dele. Estas linhas são cordas de força interdimensional que depois se conectam com outras galáxias, entrelaçando-se para dentro e para fora de seus centros que são buracos negros de olho duplo. Um sistema puxa/empurra - uma força interdimensional da qual ainda não estão conscientes, alinhavando as galáxias umas às outras.
Agora visualizem em sua mente este acolchoado tendo uma simetria e um propósito. Se vocês pudessem olhar para o meio dele, para o meio do universo, a partir de certo ângulo, teriam a simetria de uma mandala. As galáxias são formatadas lindamente juntas em uma dança elegante. A simetria faz sentido e é de base 12. Nós lhes desafiamos a encontrar isto.

E aquilo que parecem fios entrando e saindo dos centros das galáxias, estas novas forças que acabei de descrever, é uma malha. Uma malha com simetria e propósito... a malha cósmica. Ela tem beleza. E é a energia faltante do universo, segundo aqueles que procuram por ela. A matéria escura que todo mundo procura não está nos espaços vazios entre as coisas. Está nas cordas de forças interdimensionais entre as galáxias, colocadas lá propositalmente. Oh, é um sistema maravilhoso. Vocês desejam que a matéria escura faça sentido em 3D, mas não pode ser assim. Ela lida com as duas forças interdimensionais do universo que são quânticas e, portanto estão fora do tempo e da previsão de suas fórmulas 3D.

Não seria maravilhoso que alguém criasse as lentes astronômicas interdimensionais? E se isto fosse possível o que veriam? Veriam exatamente o que acabei de descrever. Primeiro vocês poderiam ver a natureza gêmea do buraco negro que parece ser um. Uma lente interdimensional olha para a gravidade e o tempo, e a curvatura deles em padrões.
Se estivessem olhando para o universo com esta lente, veriam como os gêmeos se relacionam um com o outro e veriam as fibras conectando as galáxias, muito claramente. Isto explicaria a energia faltante, não é? Daria motivos aos cientistas para aumentar as quatro forças conhecidas da física para seis! E... isto é previsto.

Vocês estão próximos da descoberta, e ela está nos éteres. Portanto, eu não estou dando a vocês nada que o livre arbítrio humano não vá descobrir por si mesmo. A solução está flutuando no sistema, pronta para ser encontrada."