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martedì 10 marzo 2015

BASTA con i programmi delle mille disgrazie. Arriva il Canale delle Belle Notizie!



L'Umanità sta vivendo un grande risveglio. Molti di noi sono alla ricerca di un significato più profondo della vita. I punti di riferimento culturali, politici e religiosi, sembrano non essere più validi: se ne avverte il limite, si percepisce una spinta ulteriore ad andare oltre. Un’espansione di coscienza sta investendo il globo, stimolando l'umanità a livello cellulare affinché si risvegli.
C'è un immenso cambiamento vibrazionale sulla terra, e proprio a causa di esso, assistiamo a un'accelerazione degli schemi di comportamento degli esseri umani, un grande cambiamento in tutti i settori della società, su scala mondiale!

I Programmi televisivi cambieranno: Se baseranno in ciò che calmano l’anima, invece dei drammi che la agitano.

Siamo ormai stanchi dei programmi e dei Tg sciacalli che ribattono tempestivamente certi episodi per adattarsi all'apocatastasi - la fine penultima, la fine che non finisce di finire. Ma è proprio vero che l’opinione pubblica è interessata solo a questo genere d’informazioni o, magari, si cerca di distogliere l’attenzione pubblica da altri fatti assai più importanti per la vita dei cittadini?
C'è qualcosa che non funziona in questo bailamme informativo. Quello che dovrebbe essere lo strumento d’informazione per eccellenza, semplice, veloce, diffuso ovunque, ridotto a un ammasso vergognoso di scandali da quattro soldi a scopi pubblicitari, il tutto condito con un’abbondante dose di sensazionalismo.
L’incipit sempre drammatico e ricco di tragedie ti porta sull’orlo della disperazione.
Dai tempi del bunga bunga ai tempi del crollo borsa, siamo sempre alle soglie di un disastro. Il tono dei conduttori sembra una stampa unica: accorato, lo sguardo corrucciato, le labbra che sembrano reduci da una crisi di pianto dopo aver appreso le brutture da informare.  E BASTA!!!!!!

Un Paese non può vivere a lungo piegato sul cordoglio, dolore e dramma. E’ devastante persino per le vittime che, in questo modo, non riescono mai a dimenticare.
"Può essere, molto semplicemente, che non si voglia credere alla catastrofe, già ampiamente provata, perché è più comodo ingannarsi, illudersi. Oggi sembrano tutti sopraffatti dal fascino dell'autoinganno. E finiscono per voler lucrare anche sul proprio funerale" (A. Zanzotto.)
La manipolazione sistematica
La libertà del cittadino di essere correttamente informato, è stata sacrificata sull’altare della violenza e tragedie di una gravità inaudita, degno della Romania di Nicolae Ceaușescu.
La manipolazione dell'informazione è sempre più sistematica, progettata per essere efficace e per rimanere nascosta agli occhi dei cittadini. Le agenzie internazionali che forniscono le informazioni, sono supportate da agenzie di propaganda, soprattutto americane, che pianificano, non soltanto cosa rendere noto ma, soprattutto, "come" dare informazione. Dobbiamo assumere passivamente il punto di vista delle poche agenzie che informano centinaia di paesi, come l’Adnkronos e l'Ansa, senza poter fare la verifica delle fonti o utilizzare il senso critico. L'informazione dei Tg segue ormai il "pensiero unico" con una regia unica. Le agenzie di propaganda americane provvedono affinché l'opinione pubblica subisca pesanti manipolazioni, che rendano difficile una vera consapevolezza di quello che sta accadendo nel mondo di oggi. 

Il solo scopo delle notizie è quello d’incutere la paura
Abbiamo davvero bisogno di conoscere i dettagli macabri di ogni frammento, grondante di sangue? Qual è il vero scopo di queste notizie? Informare la gente? Non proprio. Il solo scopo delle notizie è di mantenere il pubblico in uno stato di paura e incertezza così che guardi di nuovo domani e riceva lo stesso cibo spazzatura. Diciamo BASTA ai rifiltrati resoconti di violenza e le altre non-storie che i burattinai fanno penzolare davanti ai nostri occhi ogni giorno.
Poi ci sono i servizi giornalistici che hanno il compito di prepararci ad accettare il peggio. Quando ci allarmano sulla "crisi energetica", aspettate l'aumento della bolletta.

Kryon: “Contrariamente a tutto ciò che pensate sia la natura Umana, gli Esseri Umani inizieranno a reagire in modo differente al dramma. Attualmente il dramma è attraente. State vedendo nei media la realtà all’ultimo respiro. Ma cambierà. Verrà il momento in cui guarderete indietro nel tempo e ricorderete quando guardavate quel particolare tipo di spettacolo e direte “Che barbarie!”. Voglio che facciate attenzione a questo cambiamento, perché vi dirà che è in atto un cambiamento alla base della natura Umana
Questo significa un cambiamento in quello che gli Esseri Umani vogliono vedere quando si tratta del loro intrattenimento. È un cambiamento in quello che vogliono sperimentare nelle proprie vite e nel tempo libero. Ci sarà più motivazione verso le cose che calmano l’anima, invece dei drammi che la agitano. Se accendete la tv su una trasmissione degli anni ’50, vi piace? Vi sembra banale e ridicolo, nella sua innocenza? Certo, e questo è dovuto a un cambiamento della vostra realtà di oggi. Arriverà, dunque, un effettivo cambiamento su come gli Esseri Umani reagiscono al dramma.
Oggi, vedete già che non ha integrità nel giornalismo perché vogliono spaventarvi, anziché informarvi. Questo cambierà. Non sarete altrettanto interessati alle cose drammatiche, sarete piuttosto interessati a cose che sono formative e che scaldano il cuore. È in arrivo...

I Notiziari
Fate attenzione ai cambiamenti nei notiziari. Devono farlo. Quando i media si renderanno conto che le persone stanno cambiando le loro abitudini di spettatori, inizieranno a cambiare quello che producono per voi. Alla fine, ci sarà una cosa chiamata “Il Canale delle Belle Notizie” e sarà davvero molto attraente. Perché sarà reale e compenserà il dramma di quello che è l’attrattiva di oggi. Questo sarà ciò che le famiglie desidereranno vedere la sera, seduti intorno al tavolo. Avranno qualcosa in cui viene mostrato il quadro generale di una situazione e non soltanto le parti drammatiche. Sentirete di cose che accadono sul pianeta, sull’Universo e di cui oggi nessuno vi parla, e quando succederà, farà molta concorrenza al dramma. Fateci caso”. Kryon


Finché il potere mediatico sarà quasi completamente nelle mani di chi vuole un sistema politico-economico basato sulla legge del più forte e sul controllo dei popoli, è ingenuo credere che le risorse umane, spirituali e culturali degli individui stiano ricevendo impulso alla loro libera realizzazione. Le sottili tecniche di coercizione, di diseducazione e di appiattimento culturale sono dirette contro ognuno di noi, come un ulteriore affronto alle nostre menti e alla nostra dignità di cittadini.

venerdì 1 giugno 2012

La Stampa è Libera? La manipolazione dell'informazione



Sarà possibile che la maggior parte dei giornalisti sembra troppo conformista, programmata a sostenere il sistema senza metterlo minimamente in discussione? Purtroppo è proprio così.
John Swinton, giornalista del New York Times si sfoga così, coi suoi colleghi, durante la cena per il suo pensionamento:
Non esiste una stampa libera. Lo sapete voi, come lo so io. Non c’è un solo di voi che avrebbe il coraggio di esprimere le sue vere opinioni. Il mestiere del giornalista è distruggere la verità, mentire completamente, distorcere, calunniare, leccare i piedi di Mammone, e vendere se stesso, il proprio paese e i propri simili per il proprio pane quotidiano. Noi non siamo che strumenti e servi di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Siamo dei fantocci; loro muovono i fili e noi danziamo, il nostro talento, le nostre prospettive e le nostre vite appartengono a queste persone. Noi prostituiamo il nostro intelletto.A volte i media sembra di prenderci in giro, abusando cinicamente dalla nostra capacità di distinguere, di giudicare, di analizzare. Il pubblico dovrebbe considerare i TG, come la fonte credibile dell’informazione pura, ma a volte le notizie sembrano uscite dalla pentola di una fiction con tanto di reality fumanti e falsi scoop palesemente elaborati ad hoc.

BASTA con i TG e Programmi delle milledisgrazie

Siamo ormai stanchi dei programmi e dei Tg sciacalli che ribattono tempestivamente certi episodi per adattarsi all'apocatastasi - la fine penultima, la fine che non finisce di finire. Ma è proprio vero che l’opinione pubblica è interessata solo a questo genere d’informazioni o, magari, si cerca di distogliere l’attenzione pubblica da altri fatti assai più importanti per la vita dei cittadini?
C'è qualcosa che non funziona in questo bailamme informativo. Quello che dovrebbe essere lo strumento d’informazione per eccellenza, semplice, veloce, diffuso ovunque, ridotto a un ammasso vergognoso di scandali da quattro soldi a scopi pubblicitari, il tutto condito con un’abbondante dose di sensazionalismo.
L’incipit sempre drammatico e ricco di tragedie ti porta sull’orlo della disperazione.
Dai tempi del bunga bunga ai tempi del crollo borsa, siamo sempre alle soglie di un disastro. Il tono dei conduttori sembra una stampa unica: accorato, lo sguardo corrucciato, le labbra che sembrano reduci da una crisi di pianto dopo aver appreso le brutture da informare.  E BASTA!!!!!!

Sentire la Panicucci a Mattina 5, prima di mandar la pubblicità, dire sempre e comunque: Oggi parliamo di una tragedia… della sciagura… della disgrazia di… e di tante altre cose drammatiche. Mi raccomando, restate con noi … (ma vi rendete conto?) è il caso di dire che siamo veramente ridotti alla frutta e non ci resta che toglierci la vita. Con Mara Venier (La Vita in Diretta) o Barbara D’Urso (Pomeriggio 5), la musica non cambia… incarnano, abbondantemente, la Disgrazia Nazionale.
Possibile che per alzare gli ascolti, debbano per forza abbassare il nostro morale? Ai programmi ansiogeni o stressogeni che siano, diciamo BASTA!

Un Paese non può vivere a lungo piegato sul cordoglio, dolore e dramma. E’ devastante persino per le vittime che, in questo modo, non riescono mai a dimenticare.
Può essere, molto semplicemente, che non si voglia credere alla catastrofe, già ampiamente provata, perché è più comodo ingannarsi, illudersi. Oggi sembrano tutti sopraffatti dal fascino dell'autoinganno. E finiscono per voler lucrare anche sul proprio funerale (A. Zanzotto.)

La manipolazione sistematica
La libertà del cittadino di essere correttamente informato, è stata sacrificata sull’altare della violenza e tragedie di una gravità inaudita, degno della Romania di Nicolae Ceaușescu.
La manipolazione dell'informazione è sempre più sistematica, progettata per essere efficace e per rimanere nascosta agli occhi dei cittadini. Le agenzie internazionali che forniscono le informazioni, sono supportate da agenzie di propaganda, soprattutto grandi agenzie di propaganda americane, come l’Heritage Foundation, l'American Enterprise Institute e il Manhattan Institute che pianificano, non soltanto cosa rendere noto ma, soprattutto, "come" dare informazione. Dobbiamo assumere passivamente il punto di vista delle poche agenzie che informano centinaia di paesi, come l’Adnkronos e l'Ansa, senza poter fare la verifica delle fonti o utilizzare il senso critico. L'informazione dei Tg segue ormai il "pensiero unico" con una regia unica. Le agenzie di propaganda americane provvedono affinché l'opinione pubblica subisca pesanti manipolazioni, che rendano difficile una vera consapevolezza di quello che sta accadendo nel mondo di oggi. 
Per meglio capire, occorre utilizzare Internet e leggere le notizie dal mondo. E' una cosa che non tutti possono permettersi di fare; di solito sono anziani, casalinghe o persone che lavorano per molte ore al giorno, e che non hanno tempo materiale di informar, si se non attraverso la Tv. Per queste persone c'è soltanto quell’informazione "emotiva" e distorta che serve a renderli docili e incapaci di difendere i propri diritti. Come osserva Sartori: È vero che un'immagine può valere più di mille parole. Ma è ancor più vero che un milione d’immagini non danno un solo concetto.

I giornalisti dei nostri telegiornali sono diventati presentatori e pubblicitari. I servizi giornalistici sembrano creati ad arte per mostrare alcune cose e nasconderne altre. Suscitare associazioni che evocano emozione e commozione – come i delitti contro i bambini - è diventato uno degli scopi principali dei Tg. Si tratta di un modo per distrarre l’attenzione pubblica da altri fatti assai più importanti per la vita dei cittadini. In altre parole, vengono amplificate certe notizie che non mettono in pericolo il sistema, per evitare di trattare altri argomenti "scottanti" e pericolosi per l'assetto che i politici hanno il compito di proteggere.

La coscienza di Massa
Potenziare gli eventi spiacevoli, è contribuire per l’incremento del fenomeno che crea la coscienza di massa. Prestare attenzione a qualunque evento non fa che amplificarlo, perché l’attenzione rivoltagli, attiva una vibrazione corrispondente alla quale la Legge dell’Attrazione risponde, quindi, la capacità di attrarla incrementa.

E’ comune notare un aumento di persona affetta da una certa malattia quando la malattia viene continuamente presentata e particolareggiata dai Media, così come le onde di stupri a catena, assalti alle ville e via dicendo.
Le informazioni “guidate”, cerca di stimolare la parte emotiva dei telespettatori, per coinvolgerli in una questione umana drammatica, senza far capire che il potere di risolvere il problema è nelle mani proprio di chi sta strumentalizzando cinicamente il fatto. Bisogna capire però che, se molte persone sono state stimolate da simili pensieri e si lasciano influenzare dalla paura, lo stesso fenomeno continuerà a crescere sempre di più. Ammonimenti di questo tipo non proteggono delle sciagure, le rendono, invece, più probabili: riesce così bene a renderci consapevoli della diffusione degli episodi, portandoli continuamente alla nostra attenzione che, non solo ci riusciamo pensare con emozione, ma si arriva anche ad aspettarseli.

Il solo scopo delle notizie è quello d’incutere la paura
Abbiamo davvero bisogno di conoscere i dettagli macabri di ogni frammento, grondante di sangue? Qual è il vero scopo di queste notizie? Informare la gente? Non proprio. Il solo scopo delle notizie è di mantenere il pubblico in uno stato di paura e incertezza così che guardi di nuovo domani e riceva lo stesso cibo spazzatura. Diciamo BASTA ai rifiltrati resoconti di violenza e le altre non-storie che i burattinai fanno penzolare davanti ai nostri occhi ogni giorno.
Poi ci sono i servizi giornalistici che hanno il compito di prepararci ad accettare il peggio. Quando ci allarmano sulla "crisi energetica", aspettate l'aumento della bolletta.

La SARS è nata da un esperimento avvenuto all’interno dell’OMS (Sic!)
Ricordate l'allarme SARS? Rientrava nelle notizie che avevano l'obiettivo di preoccupare. Per alcuni mesi siamo stati bombardati da notizie allarmanti su presunti casi di questa malattia. Quello che non si diceva era che la Sars è nata da un esperimento avvenuto nell'aprile del 2003 a Toronto, per opera di associazioni governative statunitensi e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, sostenuti finanziariamente dalla famiglia Rockefeller, dalla Carnegie Foundation, e da importanti produttori di farmaci. L'obiettivo era di ridurre la popolazione e far acquistare nuovi farmaci, come spiega il Dott. Leonard Horowitz:
Quando è emerso che l'allarme aviaria in Europa aveva lo scopo di indurre ad acquistare il farmaco Tamiflu, e che la sicurezza e l'efficacia del farmaco non erano mai state provate, le notizie allarmanti sono sparite.

Finché il potere mediatico sarà quasi completamente nelle mani di chi vuole un sistema politico-economico basato sulla legge del più forte e sul controllo dei popoli, è ingenuo credere che le risorse umane, spirituali e culturali degli individui stiano ricevendo impulso alla loro libera realizzazione. Le sottili tecniche di coercizione, di diseducazione e di appiattimento culturale sono dirette contro ognuno di noi, come un ulteriore affronto alle nostre menti e alla nostra dignità di cittadini.

Fonte: Internet, Notizie e riflessioni vere 

venerdì 14 settembre 2007

Libertà di Stampa. Esiste?

Artigo relacionado (Portugues)
La Stampa è Libera?
Sarà possibile che la maggior parte dei giornalisti sembra troppo conformista, programmata a sostenere il sistema senza metterlo minimamente in discussione? Purtroppo è proprio così. John Swinton, giornalista del New York Times si sfoga così, coi suoi colleghi, durante la cena per il suo pensionamento:Non esiste una stampa libera. Lo sapete voi, come lo so io. Non c’è un solo di voi che avrebbe il coraggio di esprimere le sue vere opinioni. Il mestiere del giornalista è distruggere la verità, mentire completamente, distorcere, calunniare, leccare i piedi di Mammone, e vendere se stesso, il proprio paese e i propri simili per il proprio pane quotidiano. Noi non siamo che strumenti e servi di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Siamo dei fantocci; loro muovono i fili e noi danziamo, il nostro talento, le nostre prospettive e le nostre vite appartengono a queste persone. Noi prostituiamo il nostro intelletto. A volte i media sembra di prenderci in giro, abusando cinicamente dalla nostra capacità di distinguere, di giudicare, di analizzare. Il pubblico dovrebbe considerare i TG, come la fonte credibile dell’informazione pura, ma a volte le notizie sembrano uscite dalla pentola di una fiction con tanto di reality fumanti e falsi scoop palesemente elaborati ad hoc.Ultimamente abbiamo fatto indigestione con la soap Corona-Nina, un bluff che ha riempito le pagine di giornali e Tg seri. Persino il filmato della fasulla separazione con tanto di sceneggiati che non mancarono nemmeno le lacrime di Corona implorando perdono. Ma vi rendete conto!Ma chi se ne frega degli affari privati di un individuo conosciuto soltanto per le sue sprezzanti soverchierie che non accresce niente di positivo ma prospetta unicamente un cattivo esempio per i più giovani? Ma i media ogni tanto si preoccupa con gli esempi distorti che passa alle nuove generazioni? Se sì, come fanno a dare sempre più spazio a personaggi famosi soltanto per le sue performance oltraggianti, che valori stanno cercando di passare a una generazione già in bivio con l’inosservanza e le sovversioni incallite? E poi, a chi dare la colpa quando cose aberranti succedono tra i giovanissimi? Ai genitori? Agli insegnanti? Alle cattive compagnie? Sarebbe meglio mettere la mano nella coscienza tutti quanti corroborano per la creazione dei nuovi mostri che un giorno staranno a guidare l’educazione dei nostri nipoti, del paese e del mondo.

lunedì 16 luglio 2007

La Stampa è Libera?

Artigo Relacionado (Portugues)
Sarà possibile che la maggior parte dei giornalisti sembra troppo conformista, programmata a sostenere il sistema senza metterlo minimamente in discussione? Purtroppo è proprio così.
John Swinton, giornalista del New York Times si sfoga così, coi suoi colleghi, durante la cena per il suo pensionamento:
Non esiste una stampa libera. Lo sapete voi, come lo so io. Non c’è un solo di voi che avrebbe il coraggio di esprimere le sue vere opinioni. Il mestiere del giornalista è distruggere la verità, mentire completamente, distorcere, calunniare, leccare i piedi di Mammone, e vendere se stesso, il proprio paese e i propri simili per il proprio pane quotidiano. Noi non siamo che strumenti e servi di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Siamo dei fantocci; loro muovono i fili e noi danziamo, il nostro talento, le nostre prospettive e le nostre vite appartengono a queste persone. Noi prostituiamo il nostro intelletto.
A volte i media sembra di prenderci in giro, abusando cinicamente dalla nostra capacità di distinguere, di giudicare, di analizzare. Il pubblico dovrebbe considerare i TG, come la fonte credibile dell’informazione pura, ma a volte le notizie sembrano uscite dalla pentola di una fiction con tanto di reality fumanti e falsi scoop palesemente elaborati ad hoc.
Ultimamente abbiamo fatto indigestione con la soap Corona-Nina, un bluff che ha riempito le pagine di giornali e Tg seri. Persino il filmato della fasulla separazione con tanto di sceneggiati che non mancarono nemmeno le lacrime di Corona implorando perdono. Ma vi rendete conto!
Ma chi se ne frega degli affari privati di un individuo conosciuto soltanto per le sue sprezzanti soverchierie che non accresce niente di positivo ma prospetta unicamente un cattivo esempio per i più giovani? Ma i media ogni tanto si preoccupano con gli esempi distorti che passam alle nuove generazioni? Se sì, come fanno a dare sempre più spazio a personaggi famosi soltanto per le sue performance oltraggianti, che valori stanno cercando di passare a una generazione già in bivio con l’inosservanza e le sovversioni incallite? E poi, a chi dare la colpa quando cose aberranti succedono tra i giovanissimi? Ai genitori? Agli insegnanti? Alle cattive compagnie? Sarebbe meglio mettere la mano nella coscienza tutti quanti corroborano per la creazione dei nuovi mostri che un giorno staranno a guidare l’educazione dei nostri nipoti, del paese e del mondo.