mercoledì 25 settembre 2019

Il Campo del Punto Zero - una forza nell'universo che governa tutta l'Esistenza.





L'uomo, perciò, non è altro che un punto di energia in un campo infinitamente più vasto

Nuove scoperte scientifiche dimostrano che l'essere umano non è solo il prodotto di una reazione chimica, ma che esiste una forza centrale, nell'universo, che organizza e governa i nostri corpi e tutta l'Esistenza.

L'uomo, perciò, non è altro che un punto di energia in un campo infinitamente più vasto, con cui è in totale connessione, che è il motore centrale del nostro essere e della nostra consapevolezza. Si tratta di una scoperta in grado di sconvolgere la struttura economica mondiale, quindi anche gli studi scientifici di Newton, Darwin e Descartes che avevano teorizzato un uomo meccanico inserito in un universo altrettanto meccanico di cui semplicemente subirebbe le leggi.

Il Campo del Punto Zero è un oceano di vibrazioni microscopiche che, in tutto l’universo, riempono lo spazio esistente tra tutto ciò che è costituito di materia e che prima era ritenuto vuoto.

E’ la vera base del nostro Universo, un mare di energia pulsante in cui ogni elemento (quindi anche l’uomo) è connesso con qualsiasi altro attraverso una fitta ragnatella invisibile. (…) finalmente riesce a coniugare scienza religione e a fornire risposte complete a fenomeni quali le percezioni extrasensoriali e le guarigioni spirituali.

Conoscere se stessi è la missione più importante che un essere umano dovrebbe proporsi fin dall’età della ragione. Qualcuno più evoluto di altri si chiede quale significato si nasconda dietro l’esistenza, ma soprattutto cerca di dare risposta a un interrogativo che più di altri corrode la mente: chi sono io? È la trasposizione del “Nosce te ipsum”, il perentorio invito che Socrate rivolgeva ai suoi discepoli insistendo sulla necessità di conoscere se stessi.

Un invito valido ancora oggi quando si voglia seguire il sentiero della conoscenza e non si voglia prescindere per questo motivo dal conoscere innanzi tutto le dinamiche della mente, le uniche in grado di farci comprendere le insidie di un cammino intricato, fatto di automatismi, pregiudizi, schemi precostituiti. Eppure è il cervello stesso, prigioniero come gli uomini della caverna di
Platone che avevano un’idea distorta della realtà basata soltanto sulle ombre proiettate sulla parete di fronte a loro, ma che è dotato di un libretto d’istruzione, in grado, se consultato con giudizio, di tagliare i fili di un condizionamento in atto fin dall’infanzia, liberandoci dai lacci di un paradigma che ci consegna alla storia come automi, la cui coscienza sarebbe riconducibile soltanto a interazioni meccaniche senza progettualità all’interno del cervello.

La scienza oggettiva e deterministica aveva posto l’uomo ai margini di un cosmo, indifferente alle sue azioni, ma è la scienza stessa, grazie alla meccanica quantistica, con le sue ultime scoperte nell’universo dell’infinitamente piccolo a dargli nuove speranze, ma soprattutto ad affidargli nuove responsabilità come osservatore e creatore di realtà.

L’energia del pianeta sta risvegliando il DNA e cambiando i paradigmi.

Il magnetismo parla direttamente al nostro DNA. Il DNA umano ha il suo proprio campo magnetico. Gli attributi del DNA sono come un anello e questo anello crea un campo magnetico che è già stato notato dalla scienza (dal dr. Vladimir Poponion) ed è anche stato definito come un campo quantico. Quindi, non si tratta più di fare uno sforzo d’immaginazione per vedere che il campo magnetico della Terra può influenzare il DNA umano tramite induzione elettrica… il termine dato quando due campi magnetici interagiscono tra loro creando una modificazione delle caratteristiche. Ora, il nostro DNA riceve molte più informazioni di prima.
 
 “…Il periodo che viviamo ora secondo il ricercatore è una fase di passaggio, un ” non tempo” la cui percezione da parte nostra è accelerata, al punto tale che le giornate sfuggono al consueto controllo e appaiono della durata di 16 ore. Secondo Bradden come molti altri autorevoli scienziati, tra cui Dmitrev- che parla di plasma magnetizzato- la Terra, spostandosi lungo la cintura fotonica, muove verso il centro della Galassia, la Via Lattea, sollecitata da una forza sconosciuta che sta mettendo repentinamente a disagio tanto i campi magnetizzati quanto la sua frequenza, quello che è riconosciuto come il ” battito cardiaco del pianeta”. Questo influisce non solo sul pianeta in quanto tale ma anche sul nostro corpo, sul cervello, sulla capacità di gestire le emozioni. Gli stessi picchi solari influenzano i nostri flussi di energia. Le tempeste solari degli ultimi anni, aumentate dalle 30/40 ‘anno alle oltre 300 al mese, sono solo l’espressione di come il nostro universo sia in continua evoluzione, coinvolgendo in un effetto a cascata il nostro piccolo mondo. Ne sarà così influenzata la realtà i ogni giorno, dal battito cardiaco alla risposta ormonale, dal sistema nervoso ai conflitti sociali…”.

L’imprinting del nostro DNA – il campo intorno a noi – riceve le informazioni solari della griglia magnetica e le istruzioni in esse contenute che vengono da quel campo passate direttamente al DNA, che a sua volta è magnetico. La Terra fa parte della catena magnetica di informazioni per la struttura cellulare. È tutto in relazione.

 Capitolo I

Fonte:
http://www.ilpuntozero.com/p
Quantum Effect: Il Manuale D’Uso del Cervello – Alberto Lori
energeticoach.com


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