
18 Aprile 2000
Caro diario
Oggi mi sono svegliata con una completa leggerezza, niente che si possa paragonare alle sensazioni terrene. Qualsiasi piccolo stimolo potrebbe farmi affiorare il sublime.Questo stato d’animo si può provare soltanto quando due anime s’incontrano, essendo una, la metà dell’esistenza dell’altra. Penso che l’altra metà della mia esistenza l’ho trovato proprio navigando nell’immenso mare dell’Internet, come fa tutta la generazione.com.Tutto cominciò per caso. Quando mi sono connessa in Digiland, la comunity che mi piace di più, ho visto che Yuri era appena entrato a far parte del gruppo. Mi ha colpito il suo nick. Ho sentito una voglia irrefrenabile di chattare con lui.
- Benvenuto, Yuri. Sono Kika e vivo in Brianza. Da dove sei?
- Ciao Kika, sono di Milano. Mi piace il tuo nick.
- Grazie, ho avuto un’attrazione irresistibile quando ho visto il tuo
- E’ stato un colpo di fulmine virtuale. Ho sentito, anch’io un forte richiamo nei tuoi confronti, appena mi hai salutato.
- Forse siamo stati veramente colpiti da una “attrazione fatale virtuale.Era il solito dialogo imbecille che succede ogni volta che s’inizia una chat.- Sembri una ragazza molto carina, quanti anni hai?
- 25, e tu?- 32. Sei fidanzata?
- Non ancora. Sto cercando la mia anima gemella.
- Coincidenza! Anch’io. Ti va di entrare in pvt?
Catty chiuse quel diario che non le apparteneva. Mary aveva dimenticato nel sedile posteriore della macchina, insieme con altri giornali, quando le aveva dato un passaggio. Mary era la sua amica più cara, si confidavano a vicenda, ma questo non le permetteva di entrare nella sua intimità, nei suoi segreti più protetti, senza il suo consenso. Sarebbe stata una violazione della convenzione che tutela la legge dell’amicizia (se c’è né una), però, qualcosa in quelle poche frasi che aveva letto la spingeva a proseguire.(…) Leggi tutto



















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